Al via le elezioni generali indiane. Modi favorito su Gandhi, con l’incognita del AAP

Al via le elezioni generali indiane. Modi favorito su Gandhi, con l’incognita del AAP

Al via oggi le elezioni generali indiane. Si tratta delle più massicce operazioni di voto al mondo, cui sono chiamate 814 milioni di persone, per eleggere i 543 membri della Lokh Sabha, il Parlamento Indiano. Sembra ormai scontata la vittoria del leader della destra hindu Narendra Modi, nettamente favorito rispetto a Rahul Gandhi, giovane candidato del Congress Party.

Elezioni indiane: in India chudono le urne, ma tutti gli scenari restano aperti

Elezioni indiane: in India chudono le urne, ma tutti gli scenari restano aperti

Domani in India si concludono le operazioni di voto, ma l’incertezza è ancora molta. Il Congresso continua a subire le pressioni della Sinistra, mentre alcune spaccature all’interno dell’NDA rischiano di minare un possibile governo di Destra.

Elezioni indiane: dal BJP dichiarazioni contro i cristiani dell’Orissa. Arrestato il candidato del Kandhamal

Elezioni indiane: dal BJP dichiarazioni contro i cristiani dell’Orissa. Arrestato il candidato del Kandhamal

Il Bharatiya Janata Party riconferma le proprie posizioni razziste, stavolta per mano di Ashok Sahu, candidato per il principale partito della destra hindu nel distretto del Kandhamal, in Orissa, che ha lanciato nuove accuse contro i cristiani. E’ qui che nell’agosto 2008 scoppiarono le rivolte che provocarono la morte di 38 persone, la maggior parte delle quali di religione cristiana. L’aggiornameno su Indika

Elezioni indiane: in caso di vittoria il Bharatiya Janata Party promette grandi riforme

Elezioni indiane: in caso di vittoria il Bharatiya Janata Party promette grandi riforme

Il BJP punta sulla crescita economica, promettendo maggiori investimenti stranieri, prosperità nelle aree rurali e una spinta alle privatizzazioni sulle grandi opere. Rajnath Singh e i suoi si preparano a dar battaglia al centro sinistra alle imminenti votazioni. Tra 16 giorni l’apertura delle urne.

Elezioni indiane: il Congress Party perde l’appoggio dei comunisti. Si allontana anche il PMK in Tamil Nadu

Elezioni indiane: il Congress Party perde l’appoggio dei comunisti. Si allontana anche il PMK in Tamil Nadu

Per il Congress Party le cose si complicano. I comunisti indiani voltano le spalle al Congresso, creando un fronte indipendente di sinistra. Brutte notizie anche in Tamil Nadu, dove il PMK lascia la coalizione dell’UPA (guidata dal Congresso) e si allea con l’AIADMK andando a rafforzare il Third Front comunista.

Elezioni indiane: appello di Sonia Gandhi agli elettori “votate per la democrazia”

Elezioni indiane: appello di Sonia Gandhi agli elettori “votate per la democrazia”

Mancano tre settimane all’apertura delle urne per le elezioni generali in India. In attesa che 714 milioni di votanti facciano la loro scelta, il presidente del Congresso, Sonia Gandhi, è interventua per (ri)presentare il manifesto elettorale del principale partito indiano. Maggiore sicurezza e crescita economica sono i punti cardine di una campagna ormai vicina alla conclusione, che vede come candidato alla guida del governo indiano l’inossidabile Manmohan Singh, 78enne premier uscente. L’aggiornamento su Indika.

Elezioni indiane: il voto degli indiani premia il Congresso. Segnali positivi dal Pakistan

Elezioni indiane: il voto degli indiani premia il Congresso. Segnali positivi dal Pakistan

Il partito del Congresso esce vittorioso in 3 stati del nord, mentre il Bharatiya Janata Party se ne aggiudica 2 al centro. La partita per le elezioni generali di aprile resta aperta, ma i risultati di questi giorni sembrano svelare un destino segnato.
Intanto proseguono i contatti tra Delhi e Islamabad sul versante terrorismo, ma il Governo Zardari respinge nuovamente le richieste di estradizione dei presunti responsabili degli attentati di Mumbai, dichiarando di volersi muovere da solo. Catturato in un raid in Kashmir una delle menti del Lashkar-e-Toiba.