Aggiornamento dalla Striscia di Gaza. Nessun rifugio sicuro, civili sotto attacco

Aggiornamento dalla Striscia di Gaza. Nessun rifugio sicuro, civili sotto attacco

Pubblichiamo oggi delle testimonianze ricevute direttamente dalla Striscia di Gaza che in queste ore è colpita dall’offensiva armata israeliana. Sono già 42 le vittime, 39 palestinesi e 3 israeliane, queste ultime vittime dei razzi giunti da Gaza. In linea con il carattere che ci contraddistingue fin dal principio, noi di Indika ci auguriamo che l’offensiva militare giunga presto a conclusione, e che le violenze da ambo le parti abbiano fine. Sogni a parte, siamo certi il popolo palestinese vedrà un giorno riconosciuti i propri diritti.

Il video: l’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza

Per settimane, abbiamo cercato nei giornali e in rete testimonianze di quando stesse accadendo a Gaza nei giorni dell’offensiva israeliana. Ne sono uscite notizie ed immagini di ogni tipo, spesso cruente, ma una guerra non può essere altrimenti! Ieri ho ricevuto un video da Grazia Careccia di Al-Haq, Ramallah. Bastano 8 minuti per vedere e cercare di capire qualcosa in più sul conflitto chiave del Medioriente. Si tratta di una testimonianza forte, ma rispettosa delle vittime di entrambe le parti.

E’ tregua a Gaza, le ultime atrocità testimoniate da Vittorio Arrigoni

E’ tregua a Gaza, le ultime atrocità testimoniate da Vittorio Arrigoni

I palestinesi sono esausti di schiattare nell’indifferenza generale, e diversi accusano anche croce rossa internazionale e Onu di non fare abbastanza. Di non ottemperare in pieno al loro dovere, di non rischiare la loro vita per salvarne centinaia di altre. Andremo noi dell’ ISM, a piedi, con delle barelle, laddove l’umanità ha oltrepassato i suoi confini e si è eclissata. In qualsiasi stato che si definisce minimante civile, l’autodifesa è proporzionale all’offesa. In questi 20 giorni abbiamo contato 1075 vittime palestinesi, l’85% civili, più di 5000 feriti, dei quali più della metà sono minori di 18 anni. 303 i bambini orrendamente trucidati. Fortunatamente solo 4 vittime civili israeliane. Come a dire che per Israele il giusto bagno di sangue per vendicare ognuno dei suoi civili ammazzati, è quello di sterminarne almeno 250 della parte avversa.

Aggiornamento da Gaza, nuovo contributo di Vittorio Arrigoni

Aggiornamento da Gaza, nuovo contributo di Vittorio Arrigoni

Nuovo impressionante contributo di Vittorio Arrigoni dall’inferno della Striscia di Gaza. “Questa non è una guerra perché non ci sono due eserciti che si danno battaglia su un fronte; è un assedio unilaterale condotto da forze armate (aviazione, marina, ed esercito) fra le più potenti del mondo, sicuramente le più avanzate in fatto di equipaggiamento militare tecnologico, che hanno attaccato una misera striscia di terra di 360 kmq, dove la popolazione si muove ancora sui muli e dove c’è una resistenza male armata la cui unica forza è quella di essere pronta al martirio…”

La testimonianza di Vittorio Arrigoni dalla Striscia di Gaza

La testimonianza di Vittorio Arrigoni dalla Striscia di Gaza

La situazione nella Striscia di Gaza è drammatica. Con il passare delle ore il conto (parziale) delle vittime aumenta. Tra queste ci sono molti, troppi civili innocenti! Intanto Tel Aviv continua ad affermare che non c’è alcuna emergenza umanitaria, impedendo l’ingresso di dottori, medicinali e aiuti da giorni fermi al confine. A condividere il terrore dei bombardamenti israeliani di questi giorni, c’è Vittorio Arrigoni, volontario pacifista italiano attualmente nei Territori Occupati. Pubblichiamo un estratto del suo diario, come testimonianza di quanto sta succedendo nella Striscia.