Pakistan: attacchi dei musulmani contro i cristiani in Punjab. Otto persone arse vive e 50 abitazioni rase al suolo. Un episodio di blasfemia all’origine delle violenze

Pakistan: attacchi dei musulmani contro i cristiani in Punjab. Otto persone arse vive e 50 abitazioni rase al suolo. Un episodio di blasfemia all’origine delle violenze

Gravi violenze contro i cristiani nel Punjab pakistano. In seguito alla dissacrazione del Corano da parte di alcuni cristiani, una folla di musulmani ha dato alle fiamme 50 case e 2 chiese nel villaggio di Koriyan, mentre nella vicina città di Gojra 8 persone sono state bruciate vive. Tra loro un bambino e 4 donne. L’aggiornamento

Elezioni indiane: il Bjp rilancia la propria immagine, “se ci votate ricostruiremo il tempio di Ram ad Ayodhya”

Elezioni indiane: il Bjp rilancia la propria immagine, “se ci votate ricostruiremo il tempio di Ram ad Ayodhya”

Il partito nazionalista hindu Bharatiya Janata Party, ha chiuso ieri la convention di Nagpur, in Maharastra. Nel corso della 2 giorni, che ha riunito attorno almeno 8000 dirigenti provenienti da tutta l’India, sono stati ribaditi i capisaldi della campagna elettorale, lanciando una provocazione inattesa. Il presidente Rajnath Singh ha promesso che in caso di vittoria, sarà costruito il tempio di Ram nella città natale di Ayodhya. E’ qui che negli anni ’80 e ’90 ci furono gravissimi scontri tra fondamentalisti hindu e musulmani, costati in tutto 3000 vittime, a causa della contesa pendente sul presunto luogo di nascita del dio Ram, coincidente con l’area di una moschea del XVI secolo. Ora, si teme che le parole di Rajnath Singh possano riaccendere l’odio mai sopito tra i contendenti delle due religioni, causando nuovi scontri. L’analisi.