Aggiornamento dalla Striscia di Gaza. Nessun rifugio sicuro, civili sotto attacco

Aggiornamento dalla Striscia di Gaza. Nessun rifugio sicuro, civili sotto attacco

Pubblichiamo oggi delle testimonianze ricevute direttamente dalla Striscia di Gaza che in queste ore è colpita dall’offensiva armata israeliana. Sono già 42 le vittime, 39 palestinesi e 3 israeliane, queste ultime vittime dei razzi giunti da Gaza. In linea con il carattere che ci contraddistingue fin dal principio, noi di Indika ci auguriamo che l’offensiva militare giunga presto a conclusione, e che le violenze da ambo le parti abbiano fine. Sogni a parte, siamo certi il popolo palestinese vedrà un giorno riconosciuti i propri diritti.

Tra i fantasmi dopo le bombe, reportage da Gaza di Bernardo Valli

Tra i fantasmi dopo le bombe, reportage da Gaza di Bernardo Valli

Un reportage crudo, vissuto da dentro la Striscia, nel quale si coglie al meglio il carattere e il senso della resistenza palestinese. Consigliato da Grazia Careccia di Al-Haq, Ramallah: “I 60 anni di oppressione devono essere la necessaria cornice in cui le vicende di questo fazzoletto di terra, la striscia di Gaza e circa 45 Km per 10Km con un milione e mezzo di abitanti per la maggior parte rifugiati, vengono interpretate e presentate”.

Il reportage: storie di ‘fosforo bianco’ a Gaza, di Alberto Stabile (la Repubblica)

Il reportage: storie di ‘fosforo bianco’ a Gaza, di Alberto Stabile (la Repubblica)

Mentre prosegue la tregua nella Striscia di Gaza, sull’esercito israeliano piovono pesanti accuse di crimini di guerra. Tra questi c’è l’uso del fosforo bianco, arma proibita dal diritto internazionale se usata su persone o in aree densamente popolate, a causa degli effetti devastanti. Sotto esame poi l’uso di nuovi missili, in grado di uccidere attraverso schegge sottili delle dimensioni di un coriandolo. Tel Aviv comunque difende i propri soldati, organizzando uno ‘scudo’ protettivo legale per evitare ripercussioni. L’approfondimento tratto da la Repubblica di oggi.