Il video: l’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza

Per settimane, abbiamo cercato nei giornali e in rete testimonianze di quando stesse accadendo a Gaza nei giorni dell’offensiva israeliana. Ne sono uscite notizie ed immagini di ogni tipo, spesso cruente, ma una guerra non può essere altrimenti! Ieri ho ricevuto un video da Grazia Careccia di Al-Haq, Ramallah. Bastano 8 minuti per vedere e cercare di capire qualcosa in più sul conflitto chiave del Medioriente. Si tratta di una testimonianza forte, ma rispettosa delle vittime di entrambe le parti.

Aggiornamento da Gaza, nuovo contributo di Vittorio Arrigoni

Aggiornamento da Gaza, nuovo contributo di Vittorio Arrigoni

Nuovo impressionante contributo di Vittorio Arrigoni dall’inferno della Striscia di Gaza. “Questa non è una guerra perché non ci sono due eserciti che si danno battaglia su un fronte; è un assedio unilaterale condotto da forze armate (aviazione, marina, ed esercito) fra le più potenti del mondo, sicuramente le più avanzate in fatto di equipaggiamento militare tecnologico, che hanno attaccato una misera striscia di terra di 360 kmq, dove la popolazione si muove ancora sui muli e dove c’è una resistenza male armata la cui unica forza è quella di essere pronta al martirio…”

La testimonianza di Vittorio Arrigoni dalla Striscia di Gaza

La testimonianza di Vittorio Arrigoni dalla Striscia di Gaza

La situazione nella Striscia di Gaza è drammatica. Con il passare delle ore il conto (parziale) delle vittime aumenta. Tra queste ci sono molti, troppi civili innocenti! Intanto Tel Aviv continua ad affermare che non c’è alcuna emergenza umanitaria, impedendo l’ingresso di dottori, medicinali e aiuti da giorni fermi al confine. A condividere il terrore dei bombardamenti israeliani di questi giorni, c’è Vittorio Arrigoni, volontario pacifista italiano attualmente nei Territori Occupati. Pubblichiamo un estratto del suo diario, come testimonianza di quanto sta succedendo nella Striscia.

La resistenza palestinese nei Territori Occupati

La resistenza palestinese nei Territori Occupati

L’esercito israeliano sta mettendo a ferro e fuoco la striscia di Gaza. Sono centinaia le vittime, in maggioranza tra i palestinesi, tra i quali molti civili, vecchi, donne e bambini. Le ragioni del massacro architettato da Tel Aviv sotto il nome di operazione Piombo Fuso, sono l’eliminazione della struttura di Hammas nella Striscia, e la fine dei lanci missilistici da parte dei miliziani palestinesi in Negev. Per quanto Israele stia tentando di spacciare l’attacco come un’azione militare difensiva, la sproporzione del numero delle vittime e dell’arsenale bellico in campo, sta svelando i tratti dell’ennesima strage in territorio palestinese, chiudendo per giunta ogni spiraglio per una futura pace. Fino ad ora noi di Indika ci siamo occupati di Asia, tuttavia nell’autunno del 2007 eravamo proprio in Palestina come osservatori internazionali, in città quali Nablus, Hebron, Ramallah e Gerusalemme. Da quel viaggio abbiamo portato a casa racconti, sensazioni e immagini, che oggi riproponimo.