La donna forte del Kashmir e la sfida dei fondamentalismi religiosi. Da East

La donna forte del Kashmir e la sfida dei fondamentalismi religiosi. Da East

Avvicendamento tra padre e figlia alla guida del Kashmir, il piccolo ma cruciale stato conteso da India e Pakistan sin dal 1947, anno della Partizione dell’Ex Raj Britannico in due stati distinti, l’India e il Pakistan, rispettivamente a maggioranza hindu e musulmana. Dopo guerre, terrorismo e decine di migliaia di vittime, in Kashmir la situazione è ben lungi dal risolversi. L’analisi, scritta per EAST.

Test del DNA su 2943 corpi per identificare i desaparecidos del Kashmir

Test del DNA su 2943 corpi per identificare i desaparecidos del Kashmir

Il People’s Tribunal di Srinagar torna all’attacco sul fronte dei diritti umani in Kashmir. Dopo 3 anni di ricerche e dopo il ritrovamento di migliaia di corpi senza nome, viene ora chiesta l’identificazione tramite DNA delle vittime, per dare pace alle famiglie e svelare la storia di una delle terre più militarizzate e violente al mondo.

Pakistan e Cina assieme sul nucleare. Islamabad: “lo facciamo per fini pacifici”

Pakistan e Cina assieme sul nucleare. Islamabad: “lo facciamo per fini pacifici”

Pakistan e Cina sempre più vicini sul nucleare. La diffidenza di New Delhi non scompone il governo di Islamabad, che replica rivendicato il diritto ad avere nuove fonti energetiche come il nucleare civile. Sempre in bilico la bilancia geopolitica dell’Asia Meridionale.

Spari lungo la linea di Cessate il Fuoco tra India e Pakistan.

Spari lungo la linea di Cessate il Fuoco tra India e Pakistan.

Ennesima sparatoria tra soldati indiani e pakistani lungo il confine. Gli indiani aprono il fuoco con armi automatiche in direzione della postazione pakistana, lamentando un’aggressione da parte di “terroristi” islamici. Pronta risposta dei militari di Islamabad, che per il futuro promettono rappresaglie più pesanti. La scorsa settimana un soldato indiano ucciso lungo il fronte, mentre civile pakistano rapito in uno sconfinamento delle truppe indiane.

Scontri tra militanti ed esercito in Kashmir, altre tre vittime. New Delhi continua ad alleggerire presenza truppe

Scontri tra militanti ed esercito in Kashmir, altre tre vittime. New Delhi continua ad alleggerire presenza truppe

Due militanti e un poliziotto uccisi in uno scontro a fuoco a sud di Srinagar. Prosegue l’ondata di violenze tra forze di sicurezza indiane e guerriglieri in Kashmir. In contemporanea prosegue la strategia di alleggerimento di New Delhi, con la rimozione dei soldati da ospedali e scuole. L’aggiornamento su Indika.it

L’Analisi: ancora vittime in Kashmir. La soluzione legata al dialogo tra India e Pakistan

L’Analisi: ancora vittime in Kashmir. La soluzione legata al dialogo tra India e Pakistan

Il 2010 è iniziato all’insegna della violenza in Kashmir. Ancora scontri a Srinagar e dintorni, con altri due militanti uccisi. Aggiungo ai fatti di croncaca, un’analisi della situazione del conflitto: il Pakistan ha perso il controllo del mostro che ha creato, e ora il terrorismo islamico alimentato da al-Qaeda inizia a vivere e pensare autonomamente, colpendo anche ad Islamabad e dintorni. L’Occidente sbaglia a voler combattere il terrorismo solo con le armi e i soldati. Per giungere ad una svolta è FONDAMENTALE concentrarsi sulla ripresa del dialogo di pace tra India e Pakistan, con il Kashmir come punto cruciale nell’agenda.

Kashmir, trovate migliaia di tombe senza nome e fosse comuni. La denuncia dell’IPTK

Kashmir, trovate migliaia di tombe senza nome e fosse comuni. La denuncia dell’IPTK

Trovate 2700 tombe senza nome e fosse comuni in Kashmir. Abbiamo ricevuto la notizia da Angana Chatterji, professoressa di antropologia sociale negli Usa, che da anni si occupa di violazioni dei diritti umani. Angana presenta i numeri di una violenza che continua da decenni, con migliaia di vittime, in gran parte senza nome. Ecco l’aggiornamento

Kashmir, liberi di uccidere e morire. Reportage

Kashmir, liberi di uccidere e morire. Reportage

Cari amici, dopo settimane di attesa, ho potuto finalmente rendere pubblico quello che posso considerare il mio vero reportage sul Kashmir. Trattandosi del servizio pubblicato in questi giorni dalla rivista East (www.eastonine.it, che vi invito a leggere. La trovate in libreria e nelle principali edicole), ho giustamente dato l’esclusiva, tenendo il tutto nell’archivio di Indika, aspettando giungesse il momento di pubblicarlo. Non è stato un lavoro facile per una miriade di ragioni, soprattutto durante la raccolta delle informazioni. Spero comunque sia utile a voi tutti iscritti alla newsletter, così come agli altri frequentatori di Indika, per conoscere qualcosa in più su uno dei più cruenti conflitti d’Asia. Benvenuti i commenti, di tutti.

Kashmir, ai confini della civiltà. ‘Lettera’ da Srinagar per la rivista Il Mulino

Kashmir, ai confini della civiltà. ‘Lettera’ da Srinagar per la rivista Il Mulino

Ciao a tutti, nei giorni scorsi è uscita una ‘lettera internazionale’ scritta per la rivista Il Mulino. Nel breve pezzo, ho proposto un’analisi del conflitto kashmiro basata sulle informazioni raccolte durante il viaggio di luglio, presentando nel contempo un parallelismo con quanto accade in Palestina. Per leggere il servizio fate un ‘giro’ su Indika. Si tratta del primo contributo dal Kashmir, cui ne seguiranno altri, in attesa di pubblicazione con altre redazioni…

Spari lungo il confine del Jammu e Kashmir. Ucciso un soldato indiano. Il premier pakistano “non può esserci pace senza il Kashmir”.

Spari lungo il confine del Jammu e Kashmir. Ucciso un soldato indiano. Il premier pakistano “non può esserci pace senza il Kashmir”.

Spari lungo il confine del Jammu e Kashmir. Ucciso un soldato indiano, i colpi giungevano dalla parte pakistana. Ancora poco chiara la dinamica dei fatti, ma la tensione lungo il la linea di controllo cresce ancora. Sabato il premier pakistano Gilani ha ribadito che “non ci sarà pace senza il Kashmir”, ribadendo che New Delhi deve accettare di discuterne, comprendendo lo stato di confine nel Dialogo bilaterale.

Gravi tumulti in Kashmir. Un morto e 25 feriti negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza

Gravi tumulti in Kashmir. Un morto e 25 feriti negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza

E’ caos in Kashmir dopo la morte di un giovane studente, ucciso dalle forze di sicurezza indiane nel corso di una manifestazione contro la presenza indana nello stato. Almeno 25 i feriti, ma gli scontri continuano, con sassaiole e tensioni in tutta la capitale Srinagar. Si tratta della più importante manifestazione anti-indiana del 2009, cui hanno preso parte 200 mila persone. Ecco l’aggiornamento e alcuni spunti di riflessione.