L’uomo in Asia – Dalla tribù alla casta. Di Stefano Beggiora.

L’uomo in Asia – Dalla tribù alla casta. Di Stefano Beggiora.

16 giugno, 2011. Cari lettori, la pubblicazione di oggi è un’attenta e dettagliata disamina sull’universo tribale indiano, o piuttosto sul binomio casta e tribù in India, nozioni e categorie più che mai correlate . Il contributo, curato dal prof. Stefano Beggiora, va a continuare e completare l’analisi fatta in “Hamara gaon, hamara raj !”, dello stesso autore, uscito a settembre scorso (pubblicazione divisa in cinque parti). Anche in questo caso, si tratta di un prezioso contributo maturato dopo anni di ricerca sul campo svolta dall’autore nelle giungle dell’India e in Asia Centrale, e ‘raffinata’ grazie ad un intenso lavoro di rielaborazione, analisi e confronto sulla condizione delle popolazioni tribali nel Subcontinente Indiano. L’articolo è arricchito da alcuni “ritratti” scattati dal fotografo Simone Padovani (www.simonepadovani.com).

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, prima parte.

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, prima parte.

Cari lettori, quella di oggi è la prima di una serie di pubblicazioni scientifiche che proporremo settimanalmente. Il contributo è un lavoro sui tribali dell’India curato da Stefano Beggiora, professore di Storia dell’India Contemporanea a Cà Foscari, nonchè grande esperto di ‘questioni tribali’ (vedasi il profilo completo di seguito). Si tratta di un prezioso contributo maturato dopo anni di ricerca sul campo, svolta dall’autore nelle giungle dell’India e in Asia Centrale, e ‘raffinata’ grazie ad un intenso lavoro di rielaborazione, analisi e confronto sulla condizione delle popolazioni tribali nel Subcontinente Indiano. La lunghezza della pubblicazione ha reso inevitabile la frammentazione in più parti, che pubblicheremo con cadenza settimanale a partire da oggi, ogni mercoledì. Ciascun post sarà arricchito dalle splendide immagini del fotografo Fulvio Biancifiori, e da alcune foto storiche messe a disposizione da Stefano Beggiora. Ringraziamo dunque l’autore per aver condiviso con noi parte del suo lavoro, auguriamo poi a voi tutti buona lettura.