Arunachal, dove l’Himalaya è più selvaggio. Da Alpinismi

Arunachal, dove l’Himalaya è più selvaggio. Da Alpinismi

La realtà delle comunità indigene d’India costituisce, parallelamente al sistema delle caste e in estensione ad esso, un universo sociale dalle caratteristiche a dir poco caleidoscopiche. Quelle che oggi il governo classifica come Scheduled Tribes, ovvero tribù classificate, sono un insieme mastodontico di minoranze etniche riconosciute dalle istituzioni sulla base di macro-caratteristiche quali: cultura distintiva, generale arretratezza, relativo isolamento geografico e marginalizzazione.

Liberato Claudio Colangelo, “l’ostaggio dei Maoisti”. L’analisi di Stefano Beggiora sui retroscena del rapimento

Liberato Claudio Colangelo, “l’ostaggio dei Maoisti”. L’analisi di Stefano Beggiora sui retroscena del rapimento

Continua l’orgia mediatica sui Maoisti indiani, intensificata dalla felice notizia del rilascio di uno degli ostaggi. Pubblichiamo per questo l’acuta analisi di Stefano Beggiora, per fare davvero chiarezza sulle questioni ‘tribali’, ‘Orissa’, ‘Corridoio Rosso’ e ‘Maoisti’.

L’uomo in Asia – Dalla tribù alla casta. Di Stefano Beggiora.

L’uomo in Asia – Dalla tribù alla casta. Di Stefano Beggiora.

16 giugno, 2011. Cari lettori, la pubblicazione di oggi è un’attenta e dettagliata disamina sull’universo tribale indiano, o piuttosto sul binomio casta e tribù in India, nozioni e categorie più che mai correlate . Il contributo, curato dal prof. Stefano Beggiora, va a continuare e completare l’analisi fatta in “Hamara gaon, hamara raj !”, dello stesso autore, uscito a settembre scorso (pubblicazione divisa in cinque parti). Anche in questo caso, si tratta di un prezioso contributo maturato dopo anni di ricerca sul campo svolta dall’autore nelle giungle dell’India e in Asia Centrale, e ‘raffinata’ grazie ad un intenso lavoro di rielaborazione, analisi e confronto sulla condizione delle popolazioni tribali nel Subcontinente Indiano. L’articolo è arricchito da alcuni “ritratti” scattati dal fotografo Simone Padovani (www.simonepadovani.com).

Lo dzong di Dirang: da antica fortezza ad avamposto multiculturale, sulla via di Lhasa.

Lo dzong di Dirang: da antica fortezza ad avamposto multiculturale, sulla via di Lhasa.

Dall’Assam all’Arunachal Pradesh, lungo il frastagliato e turbolento confine che separa India, Cina, Birmania e Bhutan. E’ qui che ci porta il suggestivo reportage scritto per noi di Indika da Stefano Beggiora, che in Arunachal Pradesh ha svolto un periodo di ricerca etnografica per conto dell’Università Cà Foscari di Venezia. Sue anche le foto, inserite all’interno del testo Buona lettura

Novità in libreria: Sacrifici umani e guerriglia nell’India britannica. Di Stefano Beggiora

Novità in libreria: Sacrifici umani e guerriglia nell’India britannica. Di Stefano Beggiora

Una regione ancora inesplorata e selvaggia dell’India si svela agli occhi degli Europei, ricoperta di foreste e abitata da popolazioni tribali potenzialmente ostili. La scoperta di oscure pratiche magiche e di sacrifici umani celebrati in alcuni villaggi dell’interno è adoperata, nel processo storico di compattazione dei possedimenti coloniali inglesi, come pretesto perfetto per muovere guerra alle tribù della zona. Inizia dunque così,

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora. Bibliografia

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora. Bibliografia

Si chiude oggi la pubblicazione di Stefano Beggiora, Hamar gaon, hamara raj! Nel ringraziare l’autore per averci messo a disposizione, in esclusiva per giunta, parte dei suoi studi, doniamo a voi tutti la bibliografia di riferimento.

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, quarta parte

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, quarta parte

Cari lettori, oggi pubblichiamo la quarta parte del saggio ‘Hamara gaon, hamara raj’ di Stefano Beggiora. La prossima settimana chiuderemo con l’importante lavoro di Beggiora, dando spazio alle fonti bibliografiche suggerite dall’autore. Come per le pubblicazioni precedenti, vi segnaliamo che le foto inserite nel post sono di Fulvio Biancifiori

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, terza parte

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, terza parte

Pubblichiamo oggi la terza parte dell’analisi di Stefano Beggiora sui tribali dell’India. Da Verrier Elwin allo Human Development Index: uno sguardo sull’India in fermento nei primi anni del post-indipendenza.

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, seconda parte

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, seconda parte

Esce oggi il nostro secondo appuntamento con la ricerca. Il post di oggi propone una nuova parte della pubblicazione sui tribali dell’India, “Hamara gaon, hamara raj!” di Stefano Beggiora. Data la puntualità dei contenuti e il valore del testo, consigliamo vivamente la lettura…

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, prima parte.

Hamara gaon, hamara raj! Di Stefano Beggiora, prima parte.

Cari lettori, quella di oggi è la prima di una serie di pubblicazioni scientifiche che proporremo settimanalmente. Il contributo è un lavoro sui tribali dell’India curato da Stefano Beggiora, professore di Storia dell’India Contemporanea a Cà Foscari, nonchè grande esperto di ‘questioni tribali’ (vedasi il profilo completo di seguito). Si tratta di un prezioso contributo maturato dopo anni di ricerca sul campo, svolta dall’autore nelle giungle dell’India e in Asia Centrale, e ‘raffinata’ grazie ad un intenso lavoro di rielaborazione, analisi e confronto sulla condizione delle popolazioni tribali nel Subcontinente Indiano. La lunghezza della pubblicazione ha reso inevitabile la frammentazione in più parti, che pubblicheremo con cadenza settimanale a partire da oggi, ogni mercoledì. Ciascun post sarà arricchito dalle splendide immagini del fotografo Fulvio Biancifiori, e da alcune foto storiche messe a disposizione da Stefano Beggiora. Ringraziamo dunque l’autore per aver condiviso con noi parte del suo lavoro, auguriamo poi a voi tutti buona lettura.

Recensione. India e Nordest: il mercato del terzo Millennio. Di Stefano Beggiora

Recensione. India e Nordest: il mercato del terzo Millennio. Di Stefano Beggiora

In pochi ormai ancora dubitano sulla centralità dell’India nelle strategie economiche delle economie internazionali. Anche l’Italia deve fare i conti con le sfide asiatiche, e in prima fila figurano schiere di aziende del Nordest, tra le più attive nella rincorsa al treno indiano. E’ in questo contesto che si svolge lo studio di Stefano Beggiora, finanziato dal FSE e dalla Regione Veneto, da poco pubblicato in un libro innovativo, lontano dai clichè della letteratura economica. L’invito alla lettura è d’obbligo, non solo per imprenditori e rappresentanti delle istituzioni, ma anche per studenti interessati alle dinamiche indiane e di riflesso all’Asia.

I discendenti di Alessandro Magno vivono in India? L’analisi di Stefano Beggiora

I discendenti di Alessandro Magno vivono in India? L’analisi di Stefano Beggiora

Sintesi dell’intervento di Stefano Beggiora sull’articolo riguardante Alessandro Magno pubblicato oggi nelle nostre pagine. Un’analisi dettagliata, una lettura avvincente…

Recensione. Sonum: spiriti nella giungla. Lo sciamanismo delle tribù Saora dell’Orissa

Recensione. Sonum: spiriti nella  giungla. Lo sciamanismo delle tribù Saora dell’Orissa

L’India è un Paese dai mille volti, estremamente complesso e come possiamo capire dal materiale postato su Indika, caratterizzato da un equilibrio talvolta precario. Non è raro, uscire da una città moderna, ricca e fortemente industrializzata, e scontrarsi con una realtà totalmente diversa, arcaica, dove ancora l’acqua viene movimentata attraverso condotti azionati a mano, a forza di leve, funi e sudore. Qui la vita scorre lenta, segue l’andamento delle stagioni ed è regolata dal rapporto con la natura e le entità sovrannaturali che vi dimorano. In questo contesto, si svolge il lavoro di Stefano Beggiora, pubblicato nel suo libro “Sonum: spiriti nella giungla. Lo sciamanismo delle tribù Saora dell’Orissa” che qui presentiamo grazie alla recensione di Davide Torri. Una lettura consigliata, per conoscere meglio l’india e approfondire con rigore scientifico una delle principali tradizioni sciamaniche dell’Orissa.

Il villaggio sospeso. Territorio, società e culto degli antenati fra le tribù dell’Arunachal Pradesh (India). Di Stefano Beggiora

Il villaggio sospeso. Territorio, società e culto degli antenati fra le tribù dell’Arunachal Pradesh (India). Di Stefano Beggiora

Ecco un nuovo reportage di Stefano Beggiora, stavolta dalla Mongolia siamo tornati in India, nelle giungle dell’Arunachal Pradesh. Ci troviamo in una remota area dell’India nord-orientale, che si estende ai piedi dell’Himalaya. Qui Beggiora ha svolto alcuni studi tra le tribù Apatani, in prossimità del villaggio di Hang. Leggendo la sua testimonianza, si scopre la sopravvivenza di un’antica tradizione sciamanica, non ancora inglobata nel rapido processo di modernizzazione in corso in India, visibile soprattutto in ambito tribale, e causa di profondi squilibri e contraddizioni.

Mongolia: memoria storica e voglia d’identità. Il reportage di Stefano Beggiora

Mongolia: memoria storica e voglia d’identità. Il reportage di Stefano Beggiora

Un viaggio di ricerca nel cuore di una Mongolia che cambia, sospesa tra l’eredità culturale del passato e le spinte di una modernità apparentemente lontana dai ritmi della steppa. Autore di questo affascinante reportage è Stefano Beggiora, etnografo dell’Università Cà Foscari di Venezia, capace di proporre le sensazioni di un viaggio affascinante attraverso il filtro della ricerca scientifica. Buona lettura.

Zadu e magia nera. La manipolazione del male tra i Kinnaura dell’Himachal Pradesh

Zadu e magia nera. La manipolazione del male tra i Kinnaura dell’Himachal Pradesh

Nello stato montuoso dell’Himachal Pradesh, nell’India del nord, si trova il distretto tribale del Kinnaur, un territorio selvaggio, per molti versi inaccessibile e ancor oggi poco studiato. La popolazione locale, i Kinnaura, vanta antichissime origini che affondano le radici nella tradizione indiana. Il culto kinnaura, fondamentalmente di tipo sciamanico, si focalizza attorno alla figura del grochk, che oltre a essere la più alta carica religiosa della comunità, è in grado di entrare in trance ed essere posseduto dalla divinità guida e protettrice del villaggio. L’idea stessa del cosmo, per i Kinnaura, sembra essere la fusione fra la realtà oggettiva della vita quotidiana e un mondo sottile, frequentato da spiriti ed entità soprannaturali che popolano il territorio. Attraverso tale rapporto fra uomo e natura, sotto la guida dei grochk, non sono infrequenti casi codificati come possessione, fenomeni oracolari, rituali di esorcismo e pratiche di tipo magico. Soprattutto in quest’ultimo ambito ci conduce l’attenta indagine di Emanuele Confortin, conoscitore della cultura kinnaura e laureato in Lingue e Letterature Orientali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il lavoro proposto, sulla base di un lungo periodo di studio sul campo, è di tipo fenomenologico, in cui l’autore registra, con rigore antropologico, i dettagli e i particolari nello svolgimento del rituale. (Introduzione di Stefano Beggiora)