Capodanno tibetano sotto tono a Lahsa. L’esercito cinese stringe la presa, cacciati i turisti stranieri. Da Repubblica il reportage di Raimondo Bultrini

Capodanno tibetano sotto tono a Lahsa. L’esercito cinese stringe la presa, cacciati i turisti stranieri. Da Repubblica il reportage di Raimondo Bultrini

Luci soffuse e tensione per il capodanno tibetano. A Lhasa l’esercito cinese si mobilita per evitare disordini e mantenere il controllo. Cacciati i turisti stranieri! Proponiamo l’interessante reportage di Raimondo Bultrini, da Repubblica.

Il Dalai Lama teme nuove violenze in Tibet: “c’è troppa rabbia. Un’esplosione potrebbe verificarsi in qualsiasi momento”

Il Dalai Lama teme nuove violenze in Tibet: “c’è troppa rabbia. Un’esplosione potrebbe verificarsi in qualsiasi momento”

Dalla Germania, il Dalai Lama parla di possibili nuove violenze in Tibet. Secondo il leader spirituale e politico dei tibetani, rabbia e tensione provocate dall’occupazione cinese potrebbero causare un’esplosione di violenza in ogni momento. La situazione è destinata a peggiorare in vista del 50esimo anniversario della fallita insurrezione anti-cinese in Tibet, che cadrà il 10 marzo. Perchino cerca di prevenire i problemi, schierando uomini e mezzi sul territorio.

Repressione cinese in Tibet. Pechino teme disordini per i 50 anni della rivolta popolare

Repressione cinese in Tibet. Pechino teme disordini per i 50 anni della rivolta popolare

Il 10 marzo cade il 50esimo anniversario della fallita rivolta dei tibetani contro l’occupazione cinese. Per prevenire insurrezioni o manifestazioni di protesta, il governo ha schierato un esercito di poliziotti e funzionari sul territorio. Sebbene Pechino sostenga si tratti di un’azione preventiva contro il crimine, l’arresto di 80 persone, in particolare contestatori, e il fermo di migliaia di ‘sospetti’ svela le reali intenzioni delle autorità cinesi.

Esuli al confine: autonomia o indipendenza nel Piccolo Tibet.

Esuli al confine: autonomia o indipendenza nel Piccolo Tibet.

Il Piccolo Tibet rappresenta il naturale prolungamento del Tibet cinese in terra indiana. Qui le tensioni fra Lhasa e Pechino dividono giovani e anziani. I primi sono critici verso la politica moderata del Dalai Lama, i secondi ritengono invece che quella politica non abbia alternative. Ma come influisce questo microcosmo sul governo di Delhi e come influenza i rapporti fra India e Cina?