Tra i fantasmi dopo le bombe, reportage da Gaza di Bernardo Valli

Tra i fantasmi dopo le bombe, reportage da Gaza di Bernardo Valli

Un reportage crudo, vissuto da dentro la Striscia, nel quale si coglie al meglio il carattere e il senso della resistenza palestinese. Consigliato da Grazia Careccia di Al-Haq, Ramallah: “I 60 anni di oppressione devono essere la necessaria cornice in cui le vicende di questo fazzoletto di terra, la striscia di Gaza e circa 45 Km per 10Km con un milione e mezzo di abitanti per la maggior parte rifugiati, vengono interpretate e presentate”.

La resistenza palestinese nei Territori Occupati

La resistenza palestinese nei Territori Occupati

L’esercito israeliano sta mettendo a ferro e fuoco la striscia di Gaza. Sono centinaia le vittime, in maggioranza tra i palestinesi, tra i quali molti civili, vecchi, donne e bambini. Le ragioni del massacro architettato da Tel Aviv sotto il nome di operazione Piombo Fuso, sono l’eliminazione della struttura di Hammas nella Striscia, e la fine dei lanci missilistici da parte dei miliziani palestinesi in Negev. Per quanto Israele stia tentando di spacciare l’attacco come un’azione militare difensiva, la sproporzione del numero delle vittime e dell’arsenale bellico in campo, sta svelando i tratti dell’ennesima strage in territorio palestinese, chiudendo per giunta ogni spiraglio per una futura pace. Fino ad ora noi di Indika ci siamo occupati di Asia, tuttavia nell’autunno del 2007 eravamo proprio in Palestina come osservatori internazionali, in città quali Nablus, Hebron, Ramallah e Gerusalemme. Da quel viaggio abbiamo portato a casa racconti, sensazioni e immagini, che oggi riproponimo.