Elezioni indiane: Orissa, i nazionalisti hindu perdono l’appoggio della maggioranza. Nuovi sviluppi anche per i profughi cristiani vittime del pogrom di agosto 2008

Elezioni indiane: Orissa, i nazionalisti hindu perdono l’appoggio della maggioranza. Nuovi sviluppi anche per i profughi cristiani vittime del pogrom di agosto 2008

Scossone politico in Orissa ad un mese dalle elezioni generali. I nazionalisti hindu del BJP perdono l’appoggio del partito regionale di maggioranza BJD, indebolendo la propria posizione. Per questo, la vittoria annunciata della destra hindu a Bhubaneswar non è più scontata, e tra i due contendenti (BJP e Congresso), si insinua il ‘Terzo Fronte’, quello dei comunisti cui è approdato il BJD. Un cambiamento radicale, che preannuncia un’evoluzione anche per decine di migliaia di profughi cristiani fuggiti alle violenze dell’agosto 2008, ancora ospiti nei campi profughi. L’analisi.

Il reportage: cristiani in Orissa, vittime della miseria e del nazionalismo

Il reportage: cristiani in Orissa, vittime della miseria e del nazionalismo

Le violenze contro i cristiani sono iniziate in Kandhamal, distretto tribale dell’Orissa. E’ questa una delle aree più povere dell’India, abitata da tribali e intoccabili, costretti quotidianamente a lottare per del cibo o soltanto per vedere riconosciuti i diritti basilari di ogni uomo. Qui sfruttamento e soprusi sono all’ordine del giorno. In questo contesto di miseria e incertezza, si sono create situazioni di conflitto insanabili, sfociate in un pogrom non ancora concluso. Ad ottobre ero in Orissa, per cercare di conoscere i retroscena che hanno portato alla morte di decine di persone, in gran parte cristiani, e alla distruzione di interi villaggi, chiese, scuole e comunità guidate dai missionari. Ho capito che da quelle parti nessuno è innocente, tutti usano ogni mezzo per conquistare una porzione di futuro privando qualcun altro. Il Kandhamal è terra di vittime, un luogo in cui forze esterne continuano a decretare la vita e la morte di molti uomini…