Proteste e tensioni in Tibet, 109 persone arrestate. Due giornalisti italiani fermati

Proteste e tensioni in Tibet, 109 persone arrestate. Due giornalisti italiani fermati

50 anni fa il Tibet insorgeva, cercando di scacciare l’invasore cinese e ristabilire il controllo sul regno buddista. La storia è nota: l’esercito di Pechino era più forte e meglio equipaggiato, così represse la rivolta nel sange. In questi giorni si celebrà l’anniversario e migliaia di monaci sono scesi in piazza, sfidando i divieti imposti dalle autorità cinesi. Alla vigilia del 10 marzo sono già dietro le sbarre 109 persone, e da ogni parte del mondo giungo appelli per una soluzione. Proponiamo un aggiornamento dal Corriere.

Capodanno tibetano sotto tono a Lahsa. L’esercito cinese stringe la presa, cacciati i turisti stranieri. Da Repubblica il reportage di Raimondo Bultrini

Capodanno tibetano sotto tono a Lahsa. L’esercito cinese stringe la presa, cacciati i turisti stranieri. Da Repubblica il reportage di Raimondo Bultrini

Luci soffuse e tensione per il capodanno tibetano. A Lhasa l’esercito cinese si mobilita per evitare disordini e mantenere il controllo. Cacciati i turisti stranieri! Proponiamo l’interessante reportage di Raimondo Bultrini, da Repubblica.