La guerra tra esercito e Talebani in Pakistan uccide anche i posti di lavoro

La guerra tra esercito e Talebani in Pakistan uccide anche i posti di lavoro

Crolla l’industria del marmo nella Nort-West Frontier Province, in Pakistan, con decine di migliaia di lavoratori rimasti disoccupati. E’ questo un ‘effetto collaterale’ dell’offensiva anti-Talebani attuata da inizio maggio nell’area, che renderà ancor più ardua la ricostruzione di una vita normale per i 2 milioni di profughi fuggiti a sud nelle scorse settimane. Presentiamo uno spunto sull’argomento, utile per capire risvolti spesso trascurati delle guerre del 21esimo secolo.

Il Nordovest del Pakistan è nel caos. Vacilla la fiducia del governo Usa verso Islamabad

Il Nordovest del Pakistan è nel caos. Vacilla la fiducia del governo Usa verso Islamabad

E’ emergenza profughi in Swat, nel Nordovest del Pakistan, dove dal 5 maggio prosegue l’offensiva dei servizi di sicurezza di Islamabad contro i Talebani. Secondo le fonti Onu, gli sfollati sono almeno due milioni, costretti a fuggire dai raid aerei e dai colpi di artiglieria che in queste settimane hanno gettato nel caos questa remota area al confine con l’Afghanistan. E’ qui che gli Stati Uniti stanno portando avanti la loro guerra al terrorismo, ma da Washington giungono segnali di sfiducia verso il governo pakistano, tacciato di scarsa collaborazione e, soprattutto, di destinare i miliardi di dollari Usa alla proliferazione nucleare piuttosto che al finanziamento delle truppe schierate contro i Talebani.