Sull’assassinio di Rajiv Gandhi

Sull’assassinio di Rajiv Gandhi

Potrebbero tornare in libertà i sette assassini di Rajiv Gandhi, il primo ministro indiano ucciso da un attacco suicida nel 1991. Il Governo del Tamil Nadu, dove l’attentato avvenne, ha dichiarato di voler concedere loro la libertà. Perché le porte del carcere possano davvero aprirsi, però, bisogna attendere il parere del Governo di New Delhi, che è retto dal Partito del Congresso di Sonia Gandhi, vedova di Rajiv, e che si trova nel pieno della campagna elettorale guidata da loro figlio, Raul.