Nome in codice Caesar. Detenuti siriani vittime di tortura.

Nome in codice Caesar. Detenuti siriani vittime di tortura.

Una selezione di scatti testimonia la brutalità del sistema carcerario siriano. Torture, pestaggi, stupri, uccisioni, sono all’ordine del giorno nei centri detentivi in cui Caesar, un ex agente della polizia militare siriana, ha lavorato per anni, fotografando giorno dopo giorno le vittime del regime di Bashar al-Assad. Dal 5 al 9 ottobre una mostra fotografica a Roma apre una porta sulle ombre delle carceri siriane.