Recensione, Kathmandu: “lezioni di tenebra” dalla abissale metropoli himalayana. Di Martino Nicoletti

Recensione, Kathmandu: “lezioni di tenebra” dalla abissale metropoli himalayana. Di Martino Nicoletti

Esce in questi giorni la nuova opera letteraria di Martino Nicoletti: Kathmandu, lezioni di tenebra. Un intenso sguardo sulla celebre città himalayana, interpretata con l’attenzione di un antropologo viaggiatore, esperto di Asia. Il metro che l’autore adotta nel vivere e sperimentare Kathmandu segue la simbologia della dea indù Chinnamasta, una giovane fanciulla, completamente nuda, che impugna nella propria mano destra un coltello scarificatore, mentre, con la sinistra, sostiene la propria stessa testa appena autodecapitata. In obbedienza ad un eloquente simbolismo mistico, questa immagine rappresenta il completo trascendimento delle concezioni illusorie (maya) su cui si fonda l’errata visione della realtà che ci circonda. Quelle stesse che, vita dopo vita, impediscono un confronto diretto con la nostra più autentica e profonda natura, nonché lo spontaneo splendore che da essa costantemente promana.

Sciamani duellanti tra le sacre montagne dell’Himalaya

Sciamani duellanti tra le sacre montagne dell’Himalaya

Da Kathmandu, Martino Nicoletti ci racconta dell’annuale raduno degli sciamani del Nepal. Siamo oltre i 4000 metri, nel lago di Salpa situato in Solukhumbu, una delle aree più suggestive della Catena himalayana. E’ questo un luogo in cui confluiscono le foze sottili che interagiscono costantemente con la vita dei villaggi, con le quali gli sciamani sanno rapportarsi come intermediari. Se per i fedeli che intraprendono la via di Salpa, il pellegrinaggio è occasione per purificarsi e fare o sciogliere voti, per gli sciamani è inoltre occasione per venerare vis a vis le divinità che animano il proprio pantheon rituale e, non di rado, per ingaggiare duelli magici così da confermare od accrescere il proprio prestigio. Duelli il cui scopo consiste nel mostrare il favore divino di cui si gode e la spavalda capacità di piegare demoni e spiriti al proprio volere. Duelli fatti di dardi invisibili lanciati contro i propri avversari e di incantesimi segreti sussurrati in maniera da trasformarsi in affilate spade. Duelli di sciamani ingaggiati per mostrare a tutti di trovarsi ad un passo dagli dèi

I regni delle sciamane, signore della notte e dell’occulto. Di Martino Nicoletti

I regni delle sciamane, signore della notte e dell’occulto. Di Martino Nicoletti

Torniamo nelle giungle del Nepal, per scoprire qualcosa in più sulle donne sciamano dell’Himalaya. Pubblichiamo l’approfondimento di Martino Nicoletti, che con rigore scientifico delinea il ruolo centrale svolto dalle sciamane nel mantenimento dell’equilibrio tra il mondo materiale e quello sottile. Una finestra di qualità su uno degli aspetti più affascinanti della ‘cultura tribale’ tuttora viva nel Subcontinente Indiano.

I Kulung, la tribù himalayana degli antichi “uomini-tigre”, di Martino Nicoletti

I Kulung, la tribù himalayana degli antichi “uomini-tigre”, di Martino Nicoletti

Da oggi Indika si arricchisce ulteriormente, pubblicando il contributo di uno dei più importanti antropologi italiani nell’area del Subcontinente Indiano: Martino Nicoletti. Direttamente da Kathmandu, in Nepal, Martino Nicoletti ci parla dei Kulung, gruppo etnico tribale i cui guerrieri sono conosciuti come “Uomini Tigre”. Vi invitiamo a leggere questo affascinante servizio, tratto da Il Velino, e gettare lo sguardo su una terra lontana, nel tempo e nello spazio.