Ucciso dai Maoisti Chinnaram Gota, fondatore e leader del Salwa Judum

Ucciso dai Maoisti Chinnaram Gota, fondatore e leader del Salwa Judum

Il leader del Salwa Judum Chinnaram Gota è stato ucciso in un’imboscata messa a segno dai Maoisti. Gota nel 2005 aveva fondato il discusso movimento Salwa Judum, e nel 2010 il Dandakaranya Shanti Sangharsh Samiti proposto come New Salwa Judum. La notizia e l’analisi sulla situazione in Chhattisgarh.

Liberato Claudio Colangelo, “l’ostaggio dei Maoisti”. L’analisi di Stefano Beggiora sui retroscena del rapimento

Liberato Claudio Colangelo, “l’ostaggio dei Maoisti”. L’analisi di Stefano Beggiora sui retroscena del rapimento

Continua l’orgia mediatica sui Maoisti indiani, intensificata dalla felice notizia del rilascio di uno degli ostaggi. Pubblichiamo per questo l’acuta analisi di Stefano Beggiora, per fare davvero chiarezza sulle questioni ‘tribali’, ‘Orissa’, ‘Corridoio Rosso’ e ‘Maoisti’.

Ancora sangue in Chhattisgarh. Uccisi 26 paramilitari in un’imboscata dei Maoisti

Ancora sangue in Chhattisgarh. Uccisi 26 paramilitari in un’imboscata dei Maoisti

Gli uomini della Central Reserve Police Force rientravano dall’inaugurazione di una nuova strada, quando sono stati sorpresi dal fuoco dei Maoisti appollaiati su una collina. Perdono la vita 26 paramilitari oltre a numerosi feriti.

Reportage fotografico: dal cuore del Dantevada, la terra dei Maoisti

Reportage fotografico: dal cuore del Dantevada, la terra dei Maoisti

Scatti realizzati più in profondita nelle aree tribali, verso l’invisibile linea di confine che separa i territori controllati dalle Forze di Sicurezza indiane, da quelle in mano ai Maoisti. Torrette armate, checkpoint e posti blocco sono gli aspetti più evidenti della vicinanza tra due forze in lotta tra loro.

Si aggrava il bilancio del deragliamento di ieri, 110 i morti. La BBC: “i Maoisti negano le responsabilità”.

Si aggrava il bilancio del deragliamento di ieri, 110 i morti. La BBC: “i Maoisti negano le responsabilità”.

Sempre più grave il bilancio delle vittime del sabotaggio ferroviario di ieri. 110 le vittime, ma non è finita. Il governo è certo ci sia la mano dei Maoisti, ma una chiamata alla BBC respinge le responsabilità

Treno passeggeri deraglia a causa di un sbotaggio, 68 persone uccise. Rivendicazione dei Maoisti

Treno passeggeri deraglia a causa di un sbotaggio, 68 persone uccise. Rivendicazione dei Maoisti

Sabotaggio alla linea ferroviaria provoca il deragliamento di un treno passeggeri. Dalla parte opposta giunge un treno merci che centra in pieno l’altro convoglio. 68 i morti e oltre 200 feriti. La cronaca e le immagini.

L’India di Mao, tra miseria e sviluppo insostenibile. Pubblicato da Area7, periodico svizzero

L’India di Mao, tra miseria e sviluppo insostenibile. Pubblicato da Area7, periodico svizzero

Il secondo approfondimento pubblicato venerdì scorso dal periodico svizzero Area7. Questa volta il tema sono i Maoisti del Chhattisgarh, un assaggio del reportage da poco svolto nel cuore del Corridoio Rosso, nell’India Centrale.

Rappresaglia della polizia indiana contro i Maoisti del Chhattisgarh

Rappresaglia della polizia indiana contro i Maoisti del Chhattisgarh

Il governo risponde alla mattanza dei 76 poliziotti in Chhattisgarh, intensificando l’offensiva anti-maoisti. Più uomini e mezzi nelle giungle del Centro India, contro i guerriglieri di estrema sinistra.

Nuovi scontri e ancora vittime negli attacchi dei Maoisti. Finita la due giorni di rivolta

Nuovi scontri e ancora vittime negli attacchi dei Maoisti. Finita la due giorni di rivolta

Si è conclusa con altri 6 morti la 48 ore di rivolta indetta dai Maoisti indiani in 7 stati del Corridoio Rosso. Gli scontri più gravi in Orissa e in Bihar. Presi di mira poliziotti di pattuglia e un magazzino governativo. L’aggiornamento..

Maoisti indiani pronti al dialogo con il governo. Prima però, il rilascio di 4 leader

Maoisti indiani pronti al dialogo con il governo. Prima però, il rilascio di 4 leader

Mentre l’offensiva militare Green Hunt lanciata dal governo contro i Maoisti sta entrando nel vivo, i Maoisti indiani aprono la porta al dialogo. A parlare è Koteswara Rao, dal 1974 membro di spicco del CPI (Maoist), il quale chiede il rilascio di 4 compagni prima di sedersi al tavolo.