Karachi soffocata dalle violenze. 5.000 assasini liberi di uccidere

Karachi soffocata dalle violenze. 5.000 assasini liberi di uccidere

L’ombra della disfatta si allunga sulle strade di Karachi, bagnate giorno dopo giorno dal sangue di combattenti e innocenti, tutti vittime di una guerra che sembra senza fine. A fomentare l’attuale stato di violenza, contribuiscono l’inadeguatezza di uomini e mezzi di polizia schierati sul campo, e la mancanza di aiuti esterni necessari per individuare una soluzione. Ecco l’analisi

Dopo 102 vittime e 5 giorni di scontri, i ranger vicini al controllo di Karachi

Dopo 102 vittime e 5 giorni di scontri, i ranger vicini al controllo di Karachi

Dopo 102 morti e 5 giorni di scontri, la polizia pakistana ha ripreso il controllo nella città di Karachi. Non tutti i focolai di violenza sono spenti però, come dimostrano i 13 morti della nostte scorsa, quando a Qasba Colony si sono uditi anche colpi di mortaio e granate.