Tra i Kalash del Pakistan , sulle tracce di Alessandro Magno. Da Alpinismi

Tra i Kalash del Pakistan , sulle tracce di Alessandro Magno. Da Alpinismi

Il viaggio dura un’eternità. Lo ricorderò fino alla vecchiaia come un delirio di check-point, interrogatori, gelo e scomodità assoluta. Nella lista va inserita anche la commovente ospitalità delle persone. Mi accorgo di essere abbastanza male in arnese ogni qualvolta veniamo fermati per i controlli dell’esercito. Un soldato apre la porta laterale, infila la testa nell’abitacolo e uno ad uno ci passa in rassegna con una torcia puntata negli occhi, un po’ per routine un po’ per cercare qualche anomalia, o uno straniero.

In Karakorum, sulle tracce dei talebani e di Alessandro Magno. Da Alpinismi

In Karakorum, sulle tracce dei talebani e di Alessandro Magno. Da Alpinismi

Sfioriamo il confine afgano di un centinaio di metri, fino a raggiungere il tunnel di Lowari, considerato un obbiettivo sensibile dei talebani, per questo circondato da diverse postazioni militari. Il pulmino stracarico avanza a fatica sulla strada sterrata e quando tentiamo di guadare un torrente, le ruote finiscono tra i sassi. Bisogna scendere, alleggerire il mezzo e spingerlo fuori, oltre il guado. La temperatura non è di 5 gradi ma due ragazzi in sandali entrano comunque nell’acqua…