Hussein Ibrahim: storia rap di un migrante siriano

Hussein Ibrahim: storia rap di un migrante siriano

Fugge da Aleppo a 16 anni e raggiunge il fratello a Istanbul. Qui lavora come lava macchine, poi nel campo tessile, coltivando il talento per l’improvvisazione rap. Le sue canzone vengono incise in un sobborgo della metropoli turca e arrivano a Eko Camp, in Grecia, dove due attivisti italiani lanciano Haia Ahra, ‘la Vita è una Puttana’, il brano con cui Hussein Ibrahim racconta le difficoltà di un rifugiato siriano, dando voce a milioni di suoi connazionali.

Speciale migranti. Atene svuota le sue isole. Da il Manifesto

Speciale migranti. Atene svuota le sue isole. Da il Manifesto

Kavala. Il porto greco di Kavala sorge lungo la costa settentrionale, 160 chilometri a est di Salonicco. Qui, nella notte tra domenica e lunedì, è giunto uno dei primi traghetti destinati ad evacuare le isole egee. È anche uno degli ultimi trasferimenti di rifugiati verso l’Europa, così come stabilito dagli accordi tra UE e Ankara, in base ai quali ora gli atolli greci diventano qualcosa di simile a centri logistici dove accogliere e respingere in Turchia i rifugiati in arrivo con i gommoni.

Speciale migranti. Nel campo di Idomeni è «tortura» sui rifugiati. Da Il Manifesto

Speciale migranti. Nel campo di Idomeni è «tortura» sui rifugiati. Da Il Manifesto

Reportage dal campo di Idomeni. Di Emanuele Confortin. Tratto da Il Manifesto, 19 marzo 2016. Qui, al confine tra Grecia e Macedonia, le cose non possono che peggiorare, malgrado un peggio a quanto si vede nella tendopoli sia difficile da immaginare. Non è solo una questione di alloggi degradati, di condizioni sanitarie insufficienti, o di carenza di cibo e acqua. Per riuscire a sopportare un luogo simile bisogna saper convivere con il dolore, la frustrazione e scendere a compromessi con la propria dignità.