La donna forte del Kashmir e la sfida dei fondamentalismi religiosi. Da East

La donna forte del Kashmir e la sfida dei fondamentalismi religiosi. Da East

Avvicendamento tra padre e figlia alla guida del Kashmir, il piccolo ma cruciale stato conteso da India e Pakistan sin dal 1947, anno della Partizione dell’Ex Raj Britannico in due stati distinti, l’India e il Pakistan, rispettivamente a maggioranza hindu e musulmana. Dopo guerre, terrorismo e decine di migliaia di vittime, in Kashmir la situazione è ben lungi dal risolversi. L’analisi, scritta per EAST.

C’è tensione in Kashmir per la Festa della Repubblica indiana

C’è tensione in Kashmir per la Festa della Repubblica indiana

Oggi l’India celebra il Giorno della Repubblica, ma nel Kashmir indiano la tensione è ancora alta per gli attriti tra destra radicale e separatisti. La polizia ha bloccato il “viaggio della bandiera” organizzato dal BJP, mentre a Srinagar i separatisti sono pronti a sabotare le celebrazioni.

Sexi scandalo in Kashmir. Il ministro Abdullah Omar costretto a dimettersi, ma il governatore lo riabilita

Sexi scandalo in Kashmir. Il ministro Abdullah Omar costretto a dimettersi, ma il governatore lo riabilita

Sexi scandalo ai vertici del governo del Jammu e Kashmir. Il ministro Abdullah Omar da le dimissioni, ma il governatore Voha le respinge per mancanza di prove evidenti del suo coinvolgimento. La vicenda risale al 2006, quando alcune ragazze compiacenti, tra le quali anche minorenni, furono messe a disposizione di politici, burocrati e capi della polizia del Kashmir. Un deja vu che non copre tuttavia la reale condizione di violenza in cui verte lo stato himalayano.