Continua il coprifuoco in Kashmir. Il 2010 “l’anno dell’uccisione dei teenager”.

Continua il coprifuoco in Kashmir. Il 2010 “l’anno dell’uccisione dei teenager”.

In poco più di un mese uccisi 14 civili in Kashmir, soprattutto giovani e giovanissimi. Le proteste della popolazione continuano, così come il coprifuoco imposto dalle autorità indiane di stanza nel territorio conteso tra India e Pakistan.

Sexi scandalo in Kashmir. Il ministro Abdullah Omar costretto a dimettersi, ma il governatore lo riabilita

Sexi scandalo in Kashmir. Il ministro Abdullah Omar costretto a dimettersi, ma il governatore lo riabilita

Sexi scandalo ai vertici del governo del Jammu e Kashmir. Il ministro Abdullah Omar da le dimissioni, ma il governatore Voha le respinge per mancanza di prove evidenti del suo coinvolgimento. La vicenda risale al 2006, quando alcune ragazze compiacenti, tra le quali anche minorenni, furono messe a disposizione di politici, burocrati e capi della polizia del Kashmir. Un deja vu che non copre tuttavia la reale condizione di violenza in cui verte lo stato himalayano.