Ufficializzato in India il riconoscimento dei transgender

Ufficializzato in India il riconoscimento dei transgender

Da ieri nei documenti di identità in India figura un terzo genere, quello dei transgender. La decisione dell’Alta Corta di riconoscere il diritto di ‘autodeterminazione’ degli individui è stato ufficializzato, e ora le implicazioni per questa minoranza da 3 milioni di persone avrà diritto di accedere a programmi sociali, educativi, sanitari e professionali che dovrebbero garantire un miglioramento delle loro condizioni.

Al via le elezioni generali indiane. Modi favorito su Gandhi, con l’incognita del AAP

Al via le elezioni generali indiane. Modi favorito su Gandhi, con l’incognita del AAP

Al via oggi le elezioni generali indiane. Si tratta delle più massicce operazioni di voto al mondo, cui sono chiamate 814 milioni di persone, per eleggere i 543 membri della Lokh Sabha, il Parlamento Indiano. Sembra ormai scontata la vittoria del leader della destra hindu Narendra Modi, nettamente favorito rispetto a Rahul Gandhi, giovane candidato del Congress Party.

7 milioni di veicoli elettrici nelle città indiane. Il governo Singh annuncia gli incentivi

7 milioni di veicoli elettrici nelle città indiane. Il governo Singh annuncia gli incentivi

Il Governo Singh vuole sostenere la diffusione dei veicoli elettrici in India, e annuncia incentivi per 3,15 miliardi di euro da destinare allo sviluppo industriale e all’agevolazione degli acquisti. La svolta ‘elettrica’ di New Delhi crea alcune perplessità, tuttavia il premier assicura, sostenuto dalla classe industriale nazionale, che i mezzi a trazione elettrica aiuteranno il Paese a ridurre le emissioni inquinanti e a ridurre il gap energetico dilagante. Ecco l’analisi.

Elezioni anticipate in India. Il premier Singh ricorre al rimpasto ministeriale

Elezioni anticipate in India. Il premier Singh ricorre al rimpasto ministeriale

News Delhi, 7 Novembre 2012. Il governo indiano guidato da Manmohan Singh corre ai ripari per allontanare lo spettro delle elzioni anticipate. La scorsa settimana, l’80enne premier Singh ha attuato un rimpasto ministeriale, nel tentativo di risollverare le sorti della United Progressive Alliance, la coalizione da lui guidata che ha recentemente perso la maggioranza a causa dell’allontanamento […]

Pranab Mukherjee è il XIII Presidente dell’India. “Sarò difensore della Costituzione”

Pranab Mukherjee è il XIII Presidente dell’India. “Sarò difensore della Costituzione”

Finalmente certo l’esito delle elezioni presidenziali in India. Pranab Mukherjee dell’UPA è il XIII Presidente indiano, e andrà presto a sostituire Pratibha Devisingh Patil in qualità di difensore dello Stato e garante della Costituzione. Per lui una vittoria schiacciante sul rivale Samga del BJP.

Elezioni indiane: in India chudono le urne, ma tutti gli scenari restano aperti

Elezioni indiane: in India chudono le urne, ma tutti gli scenari restano aperti

Domani in India si concludono le operazioni di voto, ma l’incertezza è ancora molta. Il Congresso continua a subire le pressioni della Sinistra, mentre alcune spaccature all’interno dell’NDA rischiano di minare un possibile governo di Destra.

Elezioni indiane: dopo il voto l’India rischia il limbo politico.

Elezioni indiane: dopo il voto l’India rischia il limbo politico.

Mancano due giorni in India all’apertura delle urne per le elezioni generali. Se fino a poche settimane fa la corsa al governo di New Delhi era un’esclusiva del Congress Party e del Bharatya Janata Party, di recente si è aggiunta la coalizione di sinistra del Third Front, guidata dal Communist Party of India. Molti gli scenari aperti, ma di certo la seconda nazione più popolosa al mondo necessita di un governo forte, in grado di froteggiare le profonde difficoltà che stanno colpendo il Paese. Crisi economica, perdita di posti di lavoro, emergenza terrorismo e fragilità interna sono le tematiche principali. L’analisi su Indika.it

Elezioni indiane: dal BJP dichiarazioni contro i cristiani dell’Orissa. Arrestato il candidato del Kandhamal

Elezioni indiane: dal BJP dichiarazioni contro i cristiani dell’Orissa. Arrestato il candidato del Kandhamal

Il Bharatiya Janata Party riconferma le proprie posizioni razziste, stavolta per mano di Ashok Sahu, candidato per il principale partito della destra hindu nel distretto del Kandhamal, in Orissa, che ha lanciato nuove accuse contro i cristiani. E’ qui che nell’agosto 2008 scoppiarono le rivolte che provocarono la morte di 38 persone, la maggior parte delle quali di religione cristiana. L’aggiornameno su Indika

Elezioni indiane: in caso di vittoria il Bharatiya Janata Party promette grandi riforme

Elezioni indiane: in caso di vittoria il Bharatiya Janata Party promette grandi riforme

Il BJP punta sulla crescita economica, promettendo maggiori investimenti stranieri, prosperità nelle aree rurali e una spinta alle privatizzazioni sulle grandi opere. Rajnath Singh e i suoi si preparano a dar battaglia al centro sinistra alle imminenti votazioni. Tra 16 giorni l’apertura delle urne.

Elezioni indiane: il Congress Party perde l’appoggio dei comunisti. Si allontana anche il PMK in Tamil Nadu

Elezioni indiane: il Congress Party perde l’appoggio dei comunisti. Si allontana anche il PMK in Tamil Nadu

Per il Congress Party le cose si complicano. I comunisti indiani voltano le spalle al Congresso, creando un fronte indipendente di sinistra. Brutte notizie anche in Tamil Nadu, dove il PMK lascia la coalizione dell’UPA (guidata dal Congresso) e si allea con l’AIADMK andando a rafforzare il Third Front comunista.

Kashmir, continuano gli scontri tra LeT ed esercito indiano. 25 le vittime

Kashmir, continuano gli scontri tra LeT ed esercito indiano. 25 le vittime

Continuano gli scontri tra i guerriglieri pachistani del LeT e l’esercito indiano in Kashmir, iniziati 5 giorni fa. Decine le vittime, ma l’insorgenza potrebbe aggravarsi nei prossimi giorni come dichiarato da Abdullah Ghaznavi, portavoce del gruppo terroristico ritenuto responsabile degli attentati di Mumbai. L’aggiornamento…

Elezioni indiane: appello di Sonia Gandhi agli elettori “votate per la democrazia”

Elezioni indiane: appello di Sonia Gandhi agli elettori “votate per la democrazia”

Mancano tre settimane all’apertura delle urne per le elezioni generali in India. In attesa che 714 milioni di votanti facciano la loro scelta, il presidente del Congresso, Sonia Gandhi, è interventua per (ri)presentare il manifesto elettorale del principale partito indiano. Maggiore sicurezza e crescita economica sono i punti cardine di una campagna ormai vicina alla conclusione, che vede come candidato alla guida del governo indiano l’inossidabile Manmohan Singh, 78enne premier uscente. L’aggiornamento su Indika.

Elezioni indiane: Orissa, i nazionalisti hindu perdono l’appoggio della maggioranza. Nuovi sviluppi anche per i profughi cristiani vittime del pogrom di agosto 2008

Elezioni indiane: Orissa, i nazionalisti hindu perdono l’appoggio della maggioranza. Nuovi sviluppi anche per i profughi cristiani vittime del pogrom di agosto 2008

Scossone politico in Orissa ad un mese dalle elezioni generali. I nazionalisti hindu del BJP perdono l’appoggio del partito regionale di maggioranza BJD, indebolendo la propria posizione. Per questo, la vittoria annunciata della destra hindu a Bhubaneswar non è più scontata, e tra i due contendenti (BJP e Congresso), si insinua il ‘Terzo Fronte’, quello dei comunisti cui è approdato il BJD. Un cambiamento radicale, che preannuncia un’evoluzione anche per decine di migliaia di profughi cristiani fuggiti alle violenze dell’agosto 2008, ancora ospiti nei campi profughi. L’analisi.

I nazionalisti hindu minacciano le scuole cristiane in India. “Più spazio all’identità indiana tra gli studenti”

I nazionalisti hindu minacciano le scuole cristiane in India. “Più spazio all’identità indiana tra gli studenti”

Minacciate le scuole cristiane e musulmane del Madhya Pradesh. L’accusa, lanciata dal Akhil Bharatiya Vidyarthi Parishad, partito nazionalista hindu, è di non dare spazio sufficiente ad occasioni di rafforzamento dell’identità indiana tra i giovani. L’ennesimo atto di una campagna elettorale mai come ora difficile per BJP e gli altri.

Elezioni indiane: il Bjp rilancia la propria immagine, “se ci votate ricostruiremo il tempio di Ram ad Ayodhya”

Elezioni indiane: il Bjp rilancia la propria immagine, “se ci votate ricostruiremo il tempio di Ram ad Ayodhya”

Il partito nazionalista hindu Bharatiya Janata Party, ha chiuso ieri la convention di Nagpur, in Maharastra. Nel corso della 2 giorni, che ha riunito attorno almeno 8000 dirigenti provenienti da tutta l’India, sono stati ribaditi i capisaldi della campagna elettorale, lanciando una provocazione inattesa. Il presidente Rajnath Singh ha promesso che in caso di vittoria, sarà costruito il tempio di Ram nella città natale di Ayodhya. E’ qui che negli anni ’80 e ’90 ci furono gravissimi scontri tra fondamentalisti hindu e musulmani, costati in tutto 3000 vittime, a causa della contesa pendente sul presunto luogo di nascita del dio Ram, coincidente con l’area di una moschea del XVI secolo. Ora, si teme che le parole di Rajnath Singh possano riaccendere l’odio mai sopito tra i contendenti delle due religioni, causando nuovi scontri. L’analisi.

L’India accusa direttamente i servizi segreti pakistani per gli attentati di Mumbai

L’India accusa direttamente i servizi segreti pakistani per gli attentati di Mumbai

L’India torna ad accusare Islamabad di responsabilità negli attentati di Mumbai. Dal Pakistan arriva un invito alla calma, rafforzato dalla fiducia di Stati Uniti e Gran Bretagna. Evidente una certa fretta da parte del governo indiano, che spera in una soluzione rapida e positiva, per spianarsi la strada in vista delle imminenti elezioni generali. L’approfondimento

New Delhi, sventato attentato terroristico per la Festa della Repubblica

New Delhi, sventato attentato terroristico per la Festa della Repubblica

Scontro a fuoco tra forze di sicurezza indiane e due presunti terroristi pakistani. E’ accaduto alla periferia di New Delhi alla vigilia della Festa della Repubblica. Nell’auto dei due uomini, rimasti uccisi, trovate armi ed esplosivo. Si teme fosse stato organizzato un attentato per il giorno della commemorazione. I dettagli su Indika.

Elezioni indiane: il premier Manmohan Singh in sala operatoria, il testimone passa a Rahul Gandhi

Elezioni indiane: il premier Manmohan Singh in sala operatoria, il testimone passa a Rahul Gandhi

A pochi mesi dalle elezioni generali, il premier uscente Manmohan Singh potrebbe cedere la guida del Congress Pary al giovane Rahul Gandhi. Colpa del peggioramento delle condizioni fisiche di Singh, che domani subirà un bypass coronarico in una clinica di New Delhi, cui seguiranno 3 settimane di degenza. Nel frattempo prosegue la campagna elettorale. Tra i temi centrali l’economia, l’emergenza terrorismo e le crescenti tensioni con il Pakistan.

Elezioni indiane: il voto degli indiani premia il Congresso. Segnali positivi dal Pakistan

Elezioni indiane: il voto degli indiani premia il Congresso. Segnali positivi dal Pakistan

Il partito del Congresso esce vittorioso in 3 stati del nord, mentre il Bharatiya Janata Party se ne aggiudica 2 al centro. La partita per le elezioni generali di aprile resta aperta, ma i risultati di questi giorni sembrano svelare un destino segnato.
Intanto proseguono i contatti tra Delhi e Islamabad sul versante terrorismo, ma il Governo Zardari respinge nuovamente le richieste di estradizione dei presunti responsabili degli attentati di Mumbai, dichiarando di volersi muovere da solo. Catturato in un raid in Kashmir una delle menti del Lashkar-e-Toiba.