Larga affluenza alle urne in Afghanistan per scegliere il successore di Hamid Karzai

Larga affluenza alle urne in Afghanistan per scegliere il successore di Hamid Karzai

Al via oggi le operazioni di voto per l’elezione del nuovo presidente in Afghanistan. Mentre l’era dell’Emiro di Kabul (Hamid Karzai) volge al tramonto, gli elettori non si sono fatti attendere e si sono riversati alle urne con un’affluenza nettamente maggiore rispetto alle discusse elezioni del 2009. Tre i candidati di punta, ma difficilmente dallo spoglio di questi giorni si giungerà ad una maggioranza netta.

Elezioni in Afghanistan, Karzai promette il rispetto dei tempi e nessun broglio.

Elezioni in Afghanistan, Karzai promette il rispetto dei tempi e nessun broglio.

Hamid Karzai promette elezioni in tempo e pulite. Forti dubbi da parte dell’opposizione e degli osservatori internazionali. Intanto cresce la tensione in vista del passaggio di consegne tra truppe straniere ed esercito afghano nel 2014. Un poliziotto afghano uccide due soldati britannici a colpi di arma da fuoco.

Pakistan, Afghanistan e Tajikistan assieme per lo sviluppo economico e la lotta al terrorismo

Pakistan, Afghanistan e Tajikistan assieme per lo sviluppo economico e la lotta al terrorismo

Intesa ‘storica’ in Centro Asia, tra Pakistan, Afghanistan e Tajikistan. Ieri i presidenti degli stati islamici hanno sottoscritto un accordo trilaterale per la cooperazione nello sviluppo dei commerci, economia e comunicazioni, promettendo di intensificare il lavoro congiunto anche nell’anti-terrorismo. L’aggiornamento.

Elezioni Afghanistan: l’ordine dei Taliban, “Fuoco fino al Voto”. Di Guido Rampoldi, Repubblica

Elezioni Afghanistan: l’ordine dei Taliban, “Fuoco fino al Voto”. Di Guido Rampoldi, Repubblica

Dopo anni di guerra, in Afghanistan non si intravede alcuno spiraglio di luce. Presto diversi contingenti militari occidentali se ne andranno, e la situazione per chi resta (gli Afghani) tornerà a sprofondare nel regime medievale imposto dai Taliban. Gli stessi che in vista delle prossime elezioni, minacciano di continuare con gli attacchi e le violenze, soprattutto verso chi “oserà” recarsi alle urne. Proponiamo un interessante articolo di Guido Rampoldi, inviato di Repubblica in Afghanistan.