Il premier indiano Manmohan Singh ammette il fallimento nella guerra ai Maoisti

Il premier indiano Manmohan Singh ammette il fallimento nella guerra ai Maoisti

Cresce l’ossessione del governo indiano per i Maoisti. Portavoce dell’esasperazione di New Delhi è il primo ministro Singh, che ieri ha dichiarato la sconfitta contro un fenomeno dilagante cui le forze di sicurezza non reiscono a porre un freno. L’analisi su Indika.