L’Analisi: ancora vittime in Kashmir. La soluzione legata al dialogo tra India e Pakistan

L’Analisi: ancora vittime in Kashmir. La soluzione legata al dialogo tra India e Pakistan

Il 2010 è iniziato all’insegna della violenza in Kashmir. Ancora scontri a Srinagar e dintorni, con altri due militanti uccisi. Aggiungo ai fatti di croncaca, un’analisi della situazione del conflitto: il Pakistan ha perso il controllo del mostro che ha creato, e ora il terrorismo islamico alimentato da al-Qaeda inizia a vivere e pensare autonomamente, colpendo anche ad Islamabad e dintorni. L’Occidente sbaglia a voler combattere il terrorismo solo con le armi e i soldati. Per giungere ad una svolta è FONDAMENTALE concentrarsi sulla ripresa del dialogo di pace tra India e Pakistan, con il Kashmir come punto cruciale nell’agenda.

Cresce la tensione in Kashmir per l’uccisione di due donne a Shopian. Da Islamabad l’appello di Gilani

Cresce la tensione in Kashmir per l’uccisione di due donne a Shopian. Da Islamabad l’appello di Gilani

Il rapimento e l’uccisione di due donne in Kashmir ha provocato forti reazioni da parte dei movimenti separatisti. Scioperi, blocco dei trasporti e violenze hanno costretto le forze di sicurezza (accusate del duplice omicidio) ad imporre il coprifuoco. Nelle stesse ore, il premier pakistano Gilani si appella a New Delhi chiedendo la fine della repressione nello stato del Nordest, favorendo il dialogo di pace. Sincerità o menzogna, rimane il fatto che presto l’India dovrà guardarsi allo specchio e pensare ad una strategia sulla questione Kashmir.