L’India e le sfide del suo tempo. Prima parte, di Emanuele Confortin

L’India e le sfide del suo tempo. Prima parte, di Emanuele Confortin

Quanto segue è l’introduzione al convegno sull’India, organizzato per venerdì e sabato prossimi a Roma, dall’Associazione Italia India. E’ stato chiesto a noi di Indika di proporre uno ‘sguardo’ sulle sfide che la più popolosa democrazia mondiale si appresta ad affrontare, con riferimenti alla politica e alle criticità di un Paese che per certi aspetti sembra sospeso tra modernità e Medioevo. Pubblichiamo la prima parte dell’introduzione al dibattito, curata da Emanuele. Domani sarà online la seconda parte, scritta da Morris Gasparri.

Pronto il Team di Manmohan Singh. Con 78 ministri è il più numeroso governo della storia dell’India

Pronto il Team di Manmohan Singh. Con 78 ministri è il più numeroso governo della storia dell’India

Finalmente nota la formazione definitiva del nuovo governo Indiano. Il ‘Manmohan Team’ è composto da 78 ministri, per quello che rappresenta il governo più numeroso della storia dell’India. Dopo i festeggiamenti e la dovuta riorganizzazione, è il tempo di affrontare le sfide di quello che si preannuncia un mandato cruciale per il futuro dell’India. Ecco le incombenze principali.

Elezioni Indiane. Il Congresso prepara le riforme, e il BJP rimpiange l’occasione perduta

Elezioni Indiane. Il Congresso prepara le riforme, e il BJP rimpiange l’occasione perduta

Nel corso di un incontro con la stampa, il premier indiano Manmohan Singh ha ribadito la volontà del Congresso di attuare le riforme promesse in campagna elettorale. Mentre il partito presieduto da Sonia Gandhi guarda al futuro, per il BJP non resta che ammettere i propri sbagli, a partire dagli eccessi di una campagna elettorale incentrata sul fondamentalismo hindu.

Nano, l’auto più economica del mondo alla conquista dell’India. Per Tata Motors potrebbe essere l’inizio della ripresa

Nano, l’auto più economica del mondo alla conquista dell’India. Per Tata Motors potrebbe essere l’inizio della ripresa

Tata Motors da oggi lancia sul mercato la Nano, l’automobile più economica al mondo. Grandi le attese per il colosso indiano dell’automobile, che negli ultimi 12 mesi è stato colpita da quella che gli esperti chiamano “una tempesta perfetta”, costata il 75% di perdita di valore delle azioni. Ecco che l’auto che doveva consacrare il gruppo di Ratan Tata, si sta trasformando in una sorta di ancora di salvezza, necessaria per rilanciare le vendite in fretta, prima che agguerriti competitors mettano le mani su decine di milioni di indiani pronti a lasciare il motorino per le quattro ruote.

Nessuna crescita per l’export tessile indano. Migliaia di licenziamenti e un futuro incerto

Nessuna crescita per l’export tessile indano. Migliaia di licenziamenti e un futuro incerto

Il tessile indiano è in crisi. Calano le esportazioni e l’occupazione subisce froti tagli, con 300-400 mila licenziamenti a fine 2008. Il governo tenta di minimizzare, ma la crisi economica sta mettendo a dura prova l’economia indiana. L’aggiornamento.

Precipita in India l’industria del taglio dei diamanti. Centinaia di migliaia di disoccupati per il calo delle esportazioni in Europa e Usa

Precipita in India l’industria del taglio dei diamanti. Centinaia di migliaia di disoccupati per il calo delle esportazioni in Europa e Usa

7 diamanti su 10 vengono lavorati in India, soprattutto nei laboratori di Surat, in Gujarat. Tuttavia, un settore da 11 miliardi di dollari all’anno sta perdendo colpi a causa della caduta delle esportazioni in Europa e Stati Uniti. Gli analisti indiani temono un tracollo generale dell’economia interna, con 10 milioni di licenziamenti entro la primavera.

L’analisi: Mumbai e la crisi nel Subcontinente Indiano

L’analisi: Mumbai e la crisi nel Subcontinente Indiano

Quanto accaduto il 26 Novembre a Mumbai ha segnato un momento di svolta importante negli equilibri del Subcontinente Indiano. L’India subisce il colpo e finisce al tappeto, innescando una grave crisi di immagine per il Governo Singh e il partito del Congresso, costretti ora a recuperare sull’opposizione in vista delle prossime elezioni nazionali. Il Pakistan respinge le accuse di responsabilità, rendendosi pronto a collaborre, intanto gli Usa giustificano il “diritto a difendersi” di New Delhi, colpita da quello che viene visto come il nuovo 11 Settembre. Lo scenario si complica, ecco una chiave di lettura…