La violenza dilaga a Srinagar dopo l’uccisione di un ragazzo. Imposto il coprifuoco

La violenza dilaga a Srinagar dopo l’uccisione di un ragazzo. Imposto il coprifuoco

Ucciso da un lacrimogeno a 15 anni mentre va al campo di criket. Nella capitale estiva del Kashmir continuano con intensità crescente le manifestazioni di protesta, con scontri e feriti. Le autorità indiane impongono il coprifuoco.

Scontri tra militanti ed esercito in Kashmir, altre tre vittime. New Delhi continua ad alleggerire presenza truppe

Scontri tra militanti ed esercito in Kashmir, altre tre vittime. New Delhi continua ad alleggerire presenza truppe

Due militanti e un poliziotto uccisi in uno scontro a fuoco a sud di Srinagar. Prosegue l’ondata di violenze tra forze di sicurezza indiane e guerriglieri in Kashmir. In contemporanea prosegue la strategia di alleggerimento di New Delhi, con la rimozione dei soldati da ospedali e scuole. L’aggiornamento su Indika.it

È crisi diplomatica tra India e Cina su Arunachal Pradesh e Kashmir pakistano

È crisi diplomatica tra India e Cina su Arunachal Pradesh e Kashmir pakistano

Si fa pesante la crisi diplomatica tra governo indiano e cinese. La Cina accetta di cooperare con il Pakistan nella realizzazione di nuove infrastrutture nell’Azad Kashmir. Agli occhi di New Delhi (e non solo), si tratta di una pericoloso legittimazione dell’autorità pakistana in quella parte della regione, oggetto di 3 guerre e di un’interminabile contesa tra India e Pakistan. Pechino dal canto suo critica le strategie politiche del governo Singh in Arunachal Pradesh, considerato territorio spettante alla Cina.

Gravi tumulti in Kashmir. Un morto e 25 feriti negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza

Gravi tumulti in Kashmir. Un morto e 25 feriti negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza

E’ caos in Kashmir dopo la morte di un giovane studente, ucciso dalle forze di sicurezza indiane nel corso di una manifestazione contro la presenza indana nello stato. Almeno 25 i feriti, ma gli scontri continuano, con sassaiole e tensioni in tutta la capitale Srinagar. Si tratta della più importante manifestazione anti-indiana del 2009, cui hanno preso parte 200 mila persone. Ecco l’aggiornamento e alcuni spunti di riflessione.