Obamba in Medioriente, il commento di Bernardo Valli. L’incontro di civiltà.

Obamba in Medioriente, il commento di Bernardo Valli. L’incontro di civiltà.

“Change, yes we can”. Era questo lo slogan usato da Barack Obama nel corso della sua lunga campagna elettorale per le presidenziali negli Stati Uniti. Cambiamento? Si ma dove e come?!? Riprendersi dalla crisi? Riportare ricchezza e prosperità? Creare nuovi posti di lavoro? Certo, di tutto un pò. Ma il vero cambiamento dell’era Obama potrebbe essere iniziato ieri, con l’intervento del presidente americano all’università di El Cairo, parlando apertamente a favore di un riavvicinamento tra le due metà di un mondo mai come ora lontane: occidente e paesi islamici. Leggendo Repubblica di oggi, ho trovato un intervento interessante di Bernardo Valli, inviato speciale del noto quotidiano italiano nonchè esperto di politica internazionale. A voi la lettura.

Tra i fantasmi dopo le bombe, reportage da Gaza di Bernardo Valli

Tra i fantasmi dopo le bombe, reportage da Gaza di Bernardo Valli

Un reportage crudo, vissuto da dentro la Striscia, nel quale si coglie al meglio il carattere e il senso della resistenza palestinese. Consigliato da Grazia Careccia di Al-Haq, Ramallah: “I 60 anni di oppressione devono essere la necessaria cornice in cui le vicende di questo fazzoletto di terra, la striscia di Gaza e circa 45 Km per 10Km con un milione e mezzo di abitanti per la maggior parte rifugiati, vengono interpretate e presentate”.