Perchè Mumbai cambierà poco o nulla?

Perchè Mumbai cambierà poco o nulla?

Stasera una cara amica di Parigi scrive per salutare e chiedere notizie su Monica in ragione dei fatti di Mumbai. Rispondendo ho avuto modo di tornare a riflettere sulle bombe, sugli spari e sui morti della City indiana, dei quali temo non rimarrà traccia, se non nelle statistiche e nei numeri che saranno riproposti da giornali e tg in occasione del prossimo attentato.

Aggiornamento sugli attacchi dei Deccan Mujaheddin a Mumbai

Aggiornamento sugli attacchi dei Deccan Mujaheddin a Mumbai

Dopo una notte di paura, Mumbai è ancora sotto l’attacco del commando dei Deccan Mujaheddin. Divisi in squadre armate si sono diretti nelle aree sensibili della città, soprattutto nei pressi di Colaba dove si concentrano i turisti stranieri, iniziando a sparare sulla gente inerme. Finora sono 101 i morti, tra i quali anche un italiano, ma il numero sembra destinato ad aumentare, così come i feriti arrivati a 250. Nelle aree a rischio della città è stato imposto il coprifuoco, intanto l’esercito ha iniziato la caccia all’uomo. Resta il fatto, che quello in corso è l’ultimo episodio di una lunga serie di attentati, cui il Governo di New Delhi non sa porre un freno. La popolazione è esasperata, mentre l’India si guadagna il primato di Nazione ‘in pace’ colpita dal maggior numero di attentati! Pubblichiamo su Indika un aggiornamento, tratto dall’agenzia Adnkronos