Proteste e tensioni in Tibet, 109 persone arrestate. Due giornalisti italiani fermati

Proteste e tensioni in Tibet, 109 persone arrestate. Due giornalisti italiani fermati

50 anni fa il Tibet insorgeva, cercando di scacciare l’invasore cinese e ristabilire il controllo sul regno buddista. La storia è nota: l’esercito di Pechino era più forte e meglio equipaggiato, così represse la rivolta nel sange. In questi giorni si celebrà l’anniversario e migliaia di monaci sono scesi in piazza, sfidando i divieti imposti dalle autorità cinesi. Alla vigilia del 10 marzo sono già dietro le sbarre 109 persone, e da ogni parte del mondo giungo appelli per una soluzione. Proponiamo un aggiornamento dal Corriere.

Il Dalai Lama teme nuove violenze in Tibet: “c’è troppa rabbia. Un’esplosione potrebbe verificarsi in qualsiasi momento”

Il Dalai Lama teme nuove violenze in Tibet: “c’è troppa rabbia. Un’esplosione potrebbe verificarsi in qualsiasi momento”

Dalla Germania, il Dalai Lama parla di possibili nuove violenze in Tibet. Secondo il leader spirituale e politico dei tibetani, rabbia e tensione provocate dall’occupazione cinese potrebbero causare un’esplosione di violenza in ogni momento. La situazione è destinata a peggiorare in vista del 50esimo anniversario della fallita insurrezione anti-cinese in Tibet, che cadrà il 10 marzo. Perchino cerca di prevenire i problemi, schierando uomini e mezzi sul territorio.

Repressione cinese in Tibet. Pechino teme disordini per i 50 anni della rivolta popolare

Repressione cinese in Tibet. Pechino teme disordini per i 50 anni della rivolta popolare

Il 10 marzo cade il 50esimo anniversario della fallita rivolta dei tibetani contro l’occupazione cinese. Per prevenire insurrezioni o manifestazioni di protesta, il governo ha schierato un esercito di poliziotti e funzionari sul territorio. Sebbene Pechino sostenga si tratti di un’azione preventiva contro il crimine, l’arresto di 80 persone, in particolare contestatori, e il fermo di migliaia di ‘sospetti’ svela le reali intenzioni delle autorità cinesi.