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Maoisti indiani pronti al dialogo con il governo. Prima però, il rilascio di 4 leader

Maoisti indiani pronti al dialogo con il governo. Prima però, il rilascio di 4 leader

Mentre l’offensiva militare Green Hunt lanciata dal governo contro i Maoisti sta entrando nel vivo, i Maoisti indiani aprono la porta al dialogo. A parlare è Koteswara Rao, dal 1974 membro di spicco del CPI (Maoist), il quale chiede il rilascio di 4 compagni prima di sedersi al tavolo.

Il Governo indiano avvia la guerra ai Maoisti. L’India Centrale sarà il nuovo Sri Lanka?

Il Governo indiano avvia la guerra ai Maoisti. L’India Centrale sarà il nuovo Sri Lanka?

42 battaglioni dislocati in 5 stati dell’India Centrale per arginare e sconfiggere i Maoisti indiani. L’operazione Green Hunt è iniziata la scorsa settimana, e punterà a decapitere le organizzazioni dei combattenti arrestando almeno 50 leader. Non sarà facile, e nemmneo la riuscita certa, per cui cresce il rischio sia intensificata l’azione militare, con il rischio di provocare numerose vittime civili, trasformando l’India in un nuovo Sri Lanka.

Maoisti uccidono 18 poliziotti durante attacco. Il governo indiano deciderà se armare gli elicotteri dell’esercito

Maoisti uccidono 18 poliziotti durante attacco. Il governo indiano deciderà se armare gli elicotteri dell’esercito

Nuovo attacco dei Maoisti nell’India Centrale. Muoiono 18 poliziotti, numerosi i feriti. Continua senza soluzione la guerra dei ribelli di estrema sinistra contro le aturità del governo indiano. New Delhi presto deciderà se autorizzare il fuoco delle forze speciali dell’aeronautica Garuda. E’ questa la svolta alle violenze? L’analisi e i fatti su Indika

Il premier indiano Manmohan Singh ammette il fallimento nella guerra ai Maoisti

Il premier indiano Manmohan Singh ammette il fallimento nella guerra ai Maoisti

Cresce l’ossessione del governo indiano per i Maoisti. Portavoce dell’esasperazione di New Delhi è il primo ministro Singh, che ieri ha dichiarato la sconfitta contro un fenomeno dilagante cui le forze di sicurezza non reiscono a porre un freno. L’analisi su Indika.

Terroristi pakistani e Maoisti: ecco le minacce alla sicurezza dell’India

Terroristi pakistani e Maoisti: ecco le minacce alla sicurezza dell’India

New Delhi teme nuovi attentati da parte dei militanti pakistani infiltrati allinterno del confine indiano. Sono soprattutto membri del Lashkar-i-Taiba e del Jaish-i-Mohammad, organizzazioni in lotta per la liberazione del Kashmir dall’occupazione indiana. E’ quanto emerso all’apertura della tre giorni sulla sicurezza, iniziata ieri nella capitale alla presenza del ministro dell’Interno Chidambaram. L’altra grande sfida che il governo deve affrontare riguarda i Maoisti, operanti ormai in ben 20 dei 28 stati dell’Unione indiana. Tanto basta a rendere quanto mai fragile la democrazia più popolosa al mondo.

Attacchi in serie da parte dei Maoisti in Orissa. Oggi lo sciopero per il rilascio di 30 sospetti Naxaliti

Attacchi in serie da parte dei Maoisti in Orissa. Oggi lo sciopero per il rilascio di 30 sospetti Naxaliti

Nuova serie di attacchi dinamitarmi in India. I Maoisti hanno colpito una serie di bersagli governativi ma senza provocare vittime. Sembra si tratti di un’azione dimostrativa, messa in atto a sostegno dello sciopero organizzato per oggi, contro l’arresto di 30 sospetti naxaliti.

I guerriglieri Maoisti dell’India ora puntano alle grandi città. Cresce l’allerta tra le autorità indiane.

I guerriglieri Maoisti dell’India ora puntano alle grandi città. Cresce l’allerta tra le autorità indiane.

Secondo i dati forniti in questi giorni dal Ministro degli Interni (fonte Times of India), sarebbero ben 27 i gruppi indiani riconosciuti ufficialmente, ma il numero sale a 34 se si sommano quelli stranieri, in particolare di origine pakistana, attivi in India. I guerriglieri Maoisti e le loro azioni hanno indotto le forze di sicurezza ad adottare nuove strategie.

Produzione industriale a rischio in India per le continue incursioni dei Maoisti

Produzione industriale a rischio in India per le continue incursioni dei Maoisti

I guerriglieri Maoisti stanno compromettendo lo sviluppo economico nelle aree in cui operano. Si tratta di una strategia volta ad ostacolare l’espansione di modelli ‘capitalistici’, messa in atto a suo di attacchi mirati e scioperi. Sebbene New Delhi abbia recentemente dichiarato il Communist Party of India (Maoist) un gruppo terroristico, l’attività dei ribelli non sembra conoscere crisi, e la loro popolarità tra gli abitanti del territorio aumenta. Ecco l’analisi

Altri 12 poliziotti uccisi dai Maoisti in Chattisgarh

Altri 12 poliziotti uccisi dai Maoisti in Chattisgarh

Altri 12 poliziotti vittime degli attacchi dei Maoisti. Ieri, il mezzo militare sul quale viaggiavano è saltato in aria su una mina terrestre. Episodio analogo anche sabato, a 500 chilometri da Raipur in Chattisgarh, dove altri 7 militari sono rimasti feriti. Uccisi gli attentatori. E’ guerra aperta in India tra ribelli Maoisti e forze governative.

Nuovi attacchi dei Maoisti in West Bengal e Jharkand. Chiesto l’intervento di mille soldati

Dilaga la presenza dei Maoisti nelle aree tribali del West Bengal e Jharkhand. I ribelli hanno ormai preso il controllo del West Midnapore, anche grazie all’appoggio della popolazione. Gli ufficiali chiedono rinforzi a New Delhi per arginare l’azione di guerriglia contro i membri del governo e le forze di sicurezza. L’aggiornamento con il video

Elezioni indiane: sequestro lampo dei Maoisti in Jharkhand. Liberati i 700 ostaggi

Elezioni indiane: sequestro lampo dei Maoisti in Jharkhand. Liberati i 700 ostaggi

Assaltano un treno con arco e frecce, sequestrando 700 persone. E’ l’ultima azione messa a segno dai ribelli Maoisti Naxaliti nell’India Centrale. L’attacco è durato 4 ore, e fa parte della strategia di boicottaggio messa in atto dall’estrema sinistra indiana contro le elezioni generali in corso nel paese. L’aggiornamento su Indika.it

Elezioni indiane: attacchi dei Maoisti-Naxaliti per boicottare le elezioni

Elezioni indiane: attacchi dei Maoisti-Naxaliti per boicottare le elezioni

Si intensifica la strategia di boicottaggio delle elezioni generali attuata dai Maoisti-Naxaliti nel Centro India. Uccisi 10 agenti delle forze di sicurezza in Orissa. I militari erano impegnati nell’azione di sorveglianza di una miniera di bauxite gestita dalla società para-statale NALCO, i cui dirigenti hanno dovuto imporre la chiusura provvisoria dell’impianto. 14 morti anche in Bastar e Kanker, nello stato del Chhattisgarh, durante un’offensiva dei ribelli contro l’esercito. Sempre in Chhattisgarh, a Bijapur, 2 militari sono rimasti vittime di un’esplosione mentre raggiungevano un battaglione destinato a sorvegliare i seggi elettorali durante le votazioni. Ecco i fatti.

India: telefoni cellulari gratis ai capivillaggio per denunciare i guerriglieri Maoisti-Naxaliti

India: telefoni cellulari gratis ai capivillaggio per denunciare i guerriglieri Maoisti-Naxaliti

Telefoni cellulari ai capivillaggio nelle aree remote del Paese. E’ la nuova strategia introdotta dalle autorità indiane, per contrastare l’azione dilagante dei gruppi di ribelli Maoisti-Naxaliti. Quello che lo stesso premier Singh ha definito “il principale probelma di politica interna”, è un fenomeno diffuso in almeno 12 Stati dell’Unione Indiana, in particolare nelle aree più povere e depresse, dove non sembra sia ancora arrivata l’attenzione del governo centrale. Sebbene New Delhi preferisca non trattare l’argomento, dimostrazione palese dell’instabilità della propria democrazia, negli ultimi 5 anni la guerra ai gruppi di estrema sinistra ha provocato 4300 vittime, mentre dal 2004 ad oggi sono morti 1300 civili.

Terrorismo nel mondo, meno vittime ma più Paesi colpiti nel 2015

Terrorismo nel mondo, meno vittime ma più Paesi colpiti nel 2015

E se un giorno scoprissimo che davvero i migranti non sono ‘portatori sani di terrorismo’? Se ci accorgessimo, numeri alla mano, che l’Europa non si trova affatto nel mezzo di una tempesta di fondamentalismi barbuti intenzionati a mettere a ferro e fuoco le nostre città? E se le prime vittime del cosiddetto ‘terrorismo islamico’ fossero proprio i musulmani? … Beh, le cose stanno proprio così. Era così prima e sembra debba continuare ad andare avanti così a lungo. Per capirne meglio, suggeriamo l’analisi pubblicata da Emanuele per EAST online, basata sul Globa Terrorism Index 2016. Lettura consigliata per capire dove, come, quanto e chi uccide il terrorismo nel mondo.

Soni Sori, la protettrice degli aborigeni indiani sfregiata con l’acido in Bastar

Soni Sori, la protettrice degli aborigeni indiani sfregiata con l’acido in Bastar

Attivista per i diritti umani in lotta contro la sottomissione degli adivasi, Soni Sori è stata colpita da un attacco con l’acido in Bastar, nel cuore del Corridoio Rosso, India Centrale. Nel 2014 aveva concorso come referente locale dell’AAP. Tra il 2011 e 2013 è stata incarcerata con accuse infondate, torturata e molestata sessualmente dalla polizia. La notizia su Indika

Elezioni Indiane 2014, la lunga strada del Congress Party

Elezioni Indiane 2014, la lunga strada del Congress Party

La campagna elettorale in India sta per entrare nel vivo, ma il Congress Party sembra inchiodato ai blocchi di partenza. Per il principale partito indiano è necessaria una guida carismatica, che difficilmente può essere offerta dal vecchio Manmohan Singh, e forse nemmeno dal (troppo) giovane Rahul Gandhi, figlio d’arte che non detiene il carisma della dinastia Nehru cui appartiene.