Charsadda, 20 Gennaio 2016. Sono 21 le vittime e 50 feriti nell’attacco terroristico avvenuto questa mattina alla Bāchā KhānUniversity di Chardassa, nel Khyber Pakhtunkhwa a 50 chilometri da Peshawar, in Pakistan. L’azione armata è stata messa in atto da quattro combattenti del Tehrik-i-Taliban Pakistan (TTP, i Talebani pachistani), che hanno rivendicato l’attentato tramite il comandante Uman Mansoor. Stando alle ricostruzioni fornite dalla stampa pachistana e da AFP, il commando si sarebbe infiltrato all’interno del campus scalando la recinzione esterna, e una volta entrato nel campus si è fatto strada con armi da fuoco. Nel corso dell’attacco sono stati sentite ripetuti colpi di arma da fuoco ed esplosioni. Una volta guadagnato terreno, gli attentatori si sono asserragliati in due edifici prendendo in ostaggio alcuni studenti, il cui numero resta imprecisato al momento. 

All’interno dell’edificio c’erano oltre a 3000 studenti, anche insegnanti, oltre a 600 ospiti tra genitori e autorità civili che questa mattina alle 9,30 (5,30 in Italia) si erano riuniti per celebrare l’anniversario della scomparsa di Khān Abdul Ghaffār Khān, noto come Bāchā Khān, amato attivista politico di etnia pashtun cui è intitolato l’edificio, il quale all’epoca del Raj Britanicco fu attivo nel contrastare il colonialismo inglese attraverso la nonviolenza. 

La risposta dell’esercito pachistano è stata immediata. Alcuni cecchini appostati sui tetti di edifici vicini sono riusciti ad eliminare i quattro attentatori, rendendo possibile Charsaddala liberazione degli ostaggi e delle strutture in cui si erano asserragliati. Charsadda era già stata teatro di un sanguinoso attentato dinamitardo il 13 maggio 2011, quando 98 cadetti di polizia morirono all’esterno della loro accademia. Mentre l’Inter Service Public Relations (ISPR, l’ufficio stampa dei militari) dava la notizia della fine delle operazioni, in Pakistan si è riacceso il ricordo del terribile attentato avvenuto nel dicembre 2014 alla Army Public School di Peshawar, costato 140 vite, in gran parte studenti. Anche in quel caso, l’azione era stata rivendicata da Uman Mansoor del TTP. Sebbene in mattinata il premier pachistano Nawaz Sharif si sia affrettato a ribadire la linea dura del governo contro il terrorismo: “siamo determinati nel nostro obbiettivo di spazzar via la minaccia del terrorismo dalla nostra terra“, la realtà dei fatti e dei numeri conferisce al Pakistan il titolo di nazione non in guerra più pericolosa al mondo, almeno per gli studenti. Dando una rapida scorsa al Global Terrorism Database, tra il 1970 e dicembre 2014, il Pakistan ha subito 850 attacchi in scuole e istituti, non tutti letali fortunatamente, ma costati comunque 450 vittime. Segue la Russia con 361 vittime, in gran parte dovute al terribile attentato di Beslan del 2004, in cui persero la vita più di 300 persone.    

LISTA DEI PRINCIPALI ATTENTATI IN PAKISTAN DAL 2007 AD OGGI

2007

  • 18 Ottobre: attentato dinamitardo a Karachi contro l’ex premier Benazir Bhutto provoca 139 vite. La Bhutto resta illesa ma verrà uccisa il 27 dicembre da un colpo di arma da fuoco mentre si recava ad un comizio elettorale

2008

  • 21 Agosto: doppio attentato suicida provoca 64 vittime a Wah, vicino ad Islamabad, all’esterno della principale fabbrica di armi del paese
  • 20 Settembre: 60 persone uccise a seguito dell’esplosione causata da un camion imbottito di esplosivo, lanciato contro l’hotel Marriott di Islamabad

2009

  • 28 Ottobre: autobomba distrugge mercato a Peshawar, 125 vittime

2010

  • 1 Gennaio: attentatore alla guida di un’autobomba uccide 101 persone durante partita di pallavolo in un villaggio del distretto di Bannu
  • 12 Marzo: doppio attentato suicida contro militari a Lahore provoca 57 vittime
  • 28 Maggio: uomini armati e kamikaze assaltano moschea della minoranza Ahmadi a Lahore, uccidendo 82 persone
  • 9 Luglio: attentatore suicida si fa esplodere in un mercato affollato nel distretto tribale di Mohmand, nel nordovest del Pakistan, uccidendo 105 persone
  • 3 Settembre: 59 vittime provocate da kamikaze durante una manifestazione sciita a Quetta
  • 5 Novembre: attentatore si fa saltare in aria durante la preghiera del venerdì a Darra Adam Khel, nel Nordovest del paese. Muoiono 68 persone

2011

  • 3 Aprile: 50 vittime a seguito di duplice attentato suicida in un tempio sufi a Dera Ghazi Khan
  • 13 Maggio: due attentatori suicidi innescano le cinture esplosive all’esterno di un’accademia di polizia a Charsadda, uccidendo 98 cadetti
  • 19 Agosto: kamikaze uccide 43 fedeli in preghiera all’interno di una moschea nel distretto diKhyber Pakhtunkhwa

2012

  • 11 Gennaio: ordigno a controllo remoto esplode in un mercato nei territori tribali del Nordovest, uccidendo 35 persone
  • 16 Agosto: uomini armati sequestrano bus di musulmani sciiti a Mansehra, uccidendo 20 persone

2013

  • 10 Gennaio: doppio attentato suicida in un club vicino a Quetta. Le vittime sono 92
  • 16 Febbraio: in un’area abitata dalla comunità Hazara vicino a Quetta 89 persone vengono uccise in un attentato dinamitardo in un mercato locale
  • 3 Marzo: autobomba esplode a Karachi in un un’area a maggioranza sciita. Uccise 45 persone
  • 27 Giugno: duplice attentato dinamitardo in un mercato nel Nordovest del paese, 41 vittime
  • 9 Agosto: attentatore suicida uccide 38 persone durante i funerali di un agente di polizia a Quetta
  • 22 Settembre: 82 vittime all’esterno di una chiesa al termine della messa domenicale, a Peshawar
  • 29 Settembre: autobomba in un mercato a Peshawar, 42 vittime

2014

  • 19 Gennaio: 20 soldati uccisi a seguito dell’attacco del loro convoglio a Bannu
  • 21 Gennaio: bomba su un autobus uccide 24 pellegrini sciiti in Balochistan
  • 10 Giugno: 10 attentatori del TTP assediano l’aeroporto di Karachi uccidendo 27 persone
  • 2 Novembre: 55 vittime durante la quotidiana cerimonia di chiusura della frontiera tra India e Pakistan
  • 16 December: uomini del TTP attaccano la Army Public School di Peshawar, uccidendo 140 vite, in larga maggioranza bambini

2015

  • 30 Gennaio: 62 persone uccise da attentatore suicida che si fa esplodere in una moschea sciita nel distretto di Shikarpur
  • 13 Febbraio: Terroristi attaccano altra moschea sciita, a Peshawar. Muoiono 22 fedeli
  • 13 Maggio: 43 sciiti uccisi da uomo armato che attacca autobus a Karachi
  • 18 Settembre: combattenti del TTP attaccano una base aerea vicino a Peshawar uccidendo 29 persone
  • 23 Ottobre: 24 sciiti uccisi in un’esplosione all’interno della moschea a Jacobabad
  • 13 Dicembre: bomba in un bazar di quartiere sciita uccide 23 persone nel Nordovest del paese
  • 29 Dicembre: attentatore del TTP alla guida di moto-bomba uccide 26 persone a Mardan

2016

  • 20 Gennaio: commando del TTP attacca Bāchā KhānUniversity di Chardassa, nel Khyber Pakhtunkhwa uccidendo 21 persone

 

2 Responses to "21 vittime in attentato all’Università. Pakistan il paese più pericoloso"

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