New Delhi, 22 Dicembre 2009. Il Bharatya Janata Party (BJP), principale partito della Destra indiana volta

Nitin Gadkari
Nitin Gadkari

pagina, eleggendo un nuovo presidente. Sabato scorso, durante un summit dei vertici del partito, il presidente uscente Rajnath Singh, 59 anni, ha dato le dimissioni, in favore del 52enne Nitin Gadkari. Il neoeletto leader del più importante partito di opposizione, ha dichiarato l’intenzione di voler seguire l’esempio di Atal Bihari Vajpayee, storico fondatore e primo presidente del BJP, nonché premier indiano nel ’96 e dal ’98 al 2004. Originario di Nagpur nello stato del Maharashtra, Gadkari è cresciuto politicamente nelle fila del Rashtriya Swayamsevak Sangh (Rss, Associazione Nazionale dei Volontari), che come il BJP cerca di diffondere e affermare l’ideologia nazionalistica di V.D. Savarkar. Fu lui a coniare nel 1923 il termine Hindutva, che definisce hindu “chi considera la Terra di Bharat (l’India) dall’Indo all’Oceano, terra sacra e terra patria”. Non sono pochi, oggigiorno, i contestatori di questa potente organizzazione ideologico-politica, i cuoi metodi non di rado hanno rasentato gli eccessi propri dell’estremismo religioso, dando il via, in più occasioni, a vere e proprie insurrezioni armate contro le comunità non hindu, in particolare musulmani, sikh e cristiani. Pur non avendo mai negato i propri legami con le fazioni più intransigenti e violente del Sangh Parivar (Gruppo di Associaizioni legate all’ideologia Hindutva), il BJP è cresciuto inesorabilmente in India, a dimostrazione del dilagante sentimento nazionalistico degli abitanti, in particolare di quelli hindu.
La scelta presa dai vertici del BJP, si è resa necessaria per tenere il passo del grande rivale di sempre, il Congress Party che attualmente guida saldamente il governo. In previsione dell’ormai scontato ingresso alla guida del Congress del giovane Rahul Gandhi, rampollo della famiglia Nehru, il BJP ha deciso di puntare su un personaggio nuovo, più giovane e vicino alle folle di centinaia di milioni di ragazzi indiani, che rappresentano il più vasto e giovane bacino di voti al mondo. Ebbene, Nitin Gadkari sembra la scelta giusta. Un passato come leader studentesco, il viso di ‘quello della porta accanto’, nonché attuale presidente dello stato del Maharashtra, incarico che continuerà a portare avanti fino alla scadenza del mandato.

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