Cari amici e lettori, come sapete da tempo diamo spazio all’interno delle nostre pagine a presentazioni di volumi, chiamiamole pure recensioni, per suggerire o meglio ‘indikare’ a tutti voi possibili letture di qualità legate ai temi che più ci stanno a cuore. Spesso siamo stati contattati direttamente dagli editori, come nel caso dell’Artistica Editrice di cui a breve parleremo, fatto che sottolinea la validità di Indika.it quale portale di informazione attendibile e attento ai contenuti. Tuttavia, una volta ricevuti i volumi suggeriti, dopo un’analisi degli stessi, decidiamo noi se è opportuno riservare una pubblicazione nelle nostre pagine o meno. Recensire non è il nostro lavoro, quindi ci riserviamo di poter scegliere cosa pubblicare. Una recensione non è una ‘marchetta’ con cui favorire il lancio di questo o di quell’autore, bensì un momento critico in cui si valuta la validità di una proposta editoriale, nel bene e nel male. Ciononostante, partendo da questa consapevolezza, noi di Indika.it abbiamo scelto di evitare ogni polemica e di non fare menzione alcuna dei libri che ‘non ci sono piaciuti’ (e ce ne sono, abbiamo uno scaffale pieno), ma ci ‘limitiamo’, come detto, a proporre le opere a nostro parere più meritevoli, vuoi per contenuti, vuoi per lo stile della scrittura, per la fotografia, oppure, non da ultimo, per il rigore dell’analisi proposta.

Una delle ultime piacevoli sorprese editoriali ci è giunta da l’Artistica Editrice di Savigliano (Cuneo), nata come stamperia nel 1969 e attualmente in grado di proporre un ampio catalogo di volumi e collane, accomunati da una cura maniacale per la grafica e la fotografia. Ne è un esempio ‘Terre dell’Uomo. Storie, Leggende e Immagini’, collana composta da tre volumi in cui sono presentate centinaia di immagini realizzate da fotografi noti e meno noti, scattate in India, Sudest Asiatico e Africa.. La raccolta sull’India, quella che giocoforza ci sta più a cuore, è a cura di Cristiana Natali (curatriche anche del volume Sudesta Asiatico), che ha abilmente messo assieme e riordinato più di 250 fotografie, dividendole in 14 capitoli, più una sessione dedicata alle aree himalayane (Ladakh, Nepal e Bhutan). Il titolo della collana risulta evidente sfogliano pagina dopo pagina il volume, dove viene raccontata l’India nell’intimo di una strada di città invasa dalla nebbia monsonica, poi lo sguardo di un cammelliere del Rajastan, ritratti di donne chine sulle piatte risaie allagate, e ancora scene di raccolto, di pesca, di riposo..  le lunghe attese seduti sui talloni in una polverosa fermata degli autobus… L’Uomo è il protagonista dello spettacolo della vita, e la Terra una quinta in cui tanti attori inconsapevoli hanno offerto frammenti delle loro storie a fotografi in grado di coglierle. Consigliamo Terre dell’Uomo per la cura dell’immagine, per l’originalità degli spunti, per la capacità di offrire scorci realistici sull’India e l’Asia contemporanee … perché è bello avere il privilegio di potersi stupire ancora!

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