Mappa attentati di Mumbai
Mappa attentati di Mumbai

02 Dicembre 2008. I terribili attentati che per 60 ore sono riusciti a mettere in scacco Mumbai, hanno improvvisamente presentato l’India agli occhi del mondo come la nuova vittima del fondamentalismo islamico. Ascoltando televisioni e radio, oppure leggendo i giornali, viene trasmessa un’idea parziale, se vogliamo pure distorta della realtà, quasi si trattasse del primo attentato nel Paese, o comunque di una tragedia senza precedenti. Beh, non è vero. Nulla da dire sull’importanza di quanto accaduto. Di certo, i fatti della City indiana hanno segnato un momento di svolta importante, vuoi per la tecnica innovativa usata, basata su una forma di guerriglia evoluta rispetto a quanto accaduto in precedenza; vuoi per il momento storico, caratterizzato dal tentativo di dare nuova credibilità internazionale alla lotta al terrore degli Usa, prima che il suo più grande sostenitore, Bush, lasci la Casa Bianca; vuoi perchè rispetto al passato gli attentatori hanno preso di mira soprattutto gli stranieri; vuoi per tante altre chiavi di lettura. Fatto sta, pochi media italiani e stranieri hanno presentato Mumbai come la punta dell’iceberg, l’ultimo atto di una storia di morte e terrore troppo lunga. A questo punto, crediamo sia importante dare almeno un’idea di quanto sta accadendo in India, presentando l’elenco dei principali attentati avvenuti dal 2001 a oggi, iniziando però con un balzo al 1993, quando Mumbai fu colpita per la prima volta con forza dal terrorismo. Lasciamo a voi considerazioni ed eventuali calcoli, ripromettendoci di pubblicare presto informazioni più dettagliate, che comprendano anche le aree più remote del Paese, dove, sebbene DelhiW tenti di nascondere i fatti, ribellioni e violenze sono tali da destabilizzare lo stesso Governo.  

– Marzo 1993, serie di esplosioni in contemporanea causano 257 morti a Mumbai, 1100 feriti.

– 13 Ottobre 2001, attacco con armi leggere al parlamento di Delhi, 12 persone uccise.

– 24 Settembre 2002, un gruppo di guerriglieri con armi ed esplosivo attaccano il tempio hindu Akshardam in Gujarat causando 31 vittime.

– 13 Marzo 2003, attentato bomba in un treno di Mumbai. 11 vittime.

– 25 Agosto 2003, due autobomba a Mumbai. 60 vittime.

– 15 Agosto 2004, una bomba esplode in Assam (stato nord orientale). Uccise 16 persone, soprattutto scolari.

– 29 Ottobre 2005, 66 persone uccise da tre esplosioni nei mercati di New Delhi.

– 7 Marzo 2006, tre esplosioni in successione nella sacra città di Varanasi. 20 morti.

– 11 Luglio 2006, sette bombe esplodono in altrettanti punti della rete ferroviaria di Mumbai, causando 209 morti.

– Settembre 2006, 30 persone perdono la vita in seguito ad una doppia esplosione alla moschea di Malegaon.

– 19 Febbraio 2007, doppia esplosione sul treno di collegamento India-Pakistan. 66 passeggeri bruciati vivi, soprattutto pakistani.

– 18 Maggio 2007, durante la preghiera del venerdì, una bomba esplode all’interno di una importante moschea di Hyderabad uccidendo 11 persone. In seguito la polizia ucciderà 5 musulmani durante una manifestazione di protesta contro gli attentati.

– 25 Agosto 2007, serie di tre esplosioni sincronizzate in un parco di divertimenti e lungo un marciapiede a Hyderabad. 40 vittime.

– 13 Maggio 2008, sette bombe esplodono in zone ad alta frequentazione di Jaipu (Rajastan), in particolare templi hindu e mercati, uccidendo 63 persone.

– 25 Luglio 2008, otto piccoli ordigni esplodono nel cuore del centro tecnologico di Bangalore. Muore una donna e 15 feriti gravi.

– 26 Luglio 2008, altri sedici ordigni di piccoli dimensioni fatti esplodere ad Ahmedabad, uccidendo 45 persone.

– 13 Settembre 2008, cinque esplosioni in serie in luoghi strategici di New Delhi uccidono 24 persone.

– 27 Settembre 2008, ancora una bomba al mercato dei fiori Mehrauli in Delhi, un morto.

Rielaborazione dei dati tratti dal South Asia Terrorism Portal.

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