New Delhi, 27 Maggio 2011. Oggi a New Delhi si svolgerà un incontro tra il Segretario della sicurezza interna degli Stati Uniti Janet Napolitano, e il Ministro dell’Interno indiano Chidambaram. Il principale punto di discussione ancora una volta il terrorismo, che darà il ‘la’ al primo dialogo formale sulla sicurezza interna tra i due paesi. All’ordine del giorno anche altre delicate tematiche, come la frode fiscale, la contraffazione e la movimentazione illecita di danaro. Non mancheranno nemmeno i riferimenti alla recente uccisione del leader di al Quaeda Osama Bin Laden, evento che in India ha provocato non poche reazioni, tutte puntualmente dirette a rimarcare l’inaffidabilità del governo di Islamabad e la presunta collusione di molti uomini di potere pakistani con il terrorismo internazionale. Secondo gli esperti, il faccia a faccia di oggi è piuttosto critico per i rapporti tra USA e India, soprattutto in relazione alla crescente emergenza terrorismo che sta travolgendo il Pakistan del dopo Bin Laden. Nei media indiani mai come in questi giorni si tende a dare voce a quanti, uomini di potere e analisti, sostengono che la guerra al terrorismo non sia affatto finita, e debba proseguire con forza, in territorio pakistano. In effetti, la visita della Napolitano sembra una chiara dimostrazione di come l’emergenza terrorismo non sia affatto considerata chiusa. I timori per New Delhi sono che i già precari rapporti con Islamabad vengano messi ulteriormente alla prova, tanto che nelle ultime tre settimane, il premier Manmohan Singh ha più volte preso parte ad incontri per valutare gli scenari possibili nel caso in cui il Pakistan sprofondasse nel caos.  

La quattro giorni della Napolitano in India, è l’ennesima iniziativa promossa da Washington per rafforzare il proprio legame con la seconda potenza asiatica, da tempo scelta dagli Stati Uniti quale pedina da usare nella partita a scacchi in corso in Asia Meridionale con la Cina. Dopo una visita a Mumbai per onorare il monumento ai caduti del 26/11 (giorno del più grave attentato terroristico della storia dell’India), la rappresentante del governo statunitense è stata a colloquio anche con il Ministro capo del Maharastra, Prithviraj Chavan, il quale ha sottolineato la necessità di intensificare la cooperazione con gli USA, anche nel campo dell’intelligence e delle tecnologie a servizio della sicurezza.

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