New Delhi, 29 maggio 2009. Tra tre settimane, esattamente il 16 maggio, conteggio-voti-india1l’India nominerà la nuova Lok Sabha, la camera bassa del parlamento indiano, che sarà ufficialmente costituita il 2 giugno. Sono 543 i seggi disponibili, assegnati per nomina diretta da parte degli elettori indiani, che con 714 milioni di aventi diritto al voto rappresentano il più vasto bacino elettorale al mondo, con il maggiore tasso di crescita per giunta. Sono infatti 43 milioni i neoelettori di età compresa tra i 18 e i 24 anni, rispetto al 2004. Per riuscire a gestire nel migliore dei modi la mobilitazione di così tante persone, la commissione Elettorale indiana ha ‘spalmato’ le operazioni di voto in un mese, dal 16 aprile al 13 maggio, mentre il 16 maggio si concluderà lo spoglio e seguirà la nomina della Lok Sabha. La corsa alle urne, costata 176 milioni di euro, prevede in tutto 5 fasi. Le prime due, valide rispettivamente per 124 seggi e 141 seggi, si sono concluse il 16  e il 23 aprile, mentre la terza fase (107 seggi) prenderà avvio domani, 30 aprile. Il 7 maggio la quarta fase, con 85 seggi da assegnare, mentre la quinta e ultima fase è prevista in chiusura, il 13 maggio, con l’attribuzione dei restanti 86 seggi su un totale di 543.

Ma vediamo qual è l’incidenza dei singoli stati dell’Unione Indiana nella definizione della Lok Sabha:

  • Jammu e Kashmir (governato dalla National Conference): 6 seggi, 10.143.700 abitanti.
  • Himachal Pradesh (governato dal Bhratiya Janata Party): 4 seggi, 60.077.900 abitanti.
  • Punjab (governato dallo Shiromani Akali Dal): 13 seggi, 24.358.999 abitanti.
  • Uttarakhand (governato dal Bharatiya Janata Party): 5 seggi, 8.489.349 abitanti.
  • Haryana (governato dal Congress Party): 10 seggi, 21.144.564 abitanti.
  • Rajasthan (governato dal Congress Party): 25 seggi, 56.507.188 abitanti.
  • Uttar Pradesh (governato dal Bahujan Samaj Party): 80 seggi, 166.197.921 abitanti.
  • Bihar (governato dal Janata Dal (United)): 40 seggi, 82.998.509 abitanti.
  • Assam (governato dal Congress Party): 14 seggi, 26.655.528 abitanti.
  • Sikkim (governato dal Sikkim Democratic Front): 1 seggio, 540.851 abitanti.
  • Arunachal Pradesh (governato Congress Party): 2 seggi, 1.097.968 abitanti.
  • Nagaland (governato dal Nagalando People’s Front): 1 seggio, 1.990.036 abitanti.
  • Manipur (governato dal Congress Party): 2 seggi, 2.166.788 abitanti.
  • Mizoram (govenato dal Congress Party): 1 seggio, 888.573 abitanti.
  • Meghalaya (controllato dal governo centrale di New Delhi): 2 seggi, 2.318.822 abitanti.
  • Tripura (governato dal Communist Party of India Marxist): 2 seggi, 3.199.203 abitanti.
  • Jharkhand (controllato dal governo centrale di New Delhi): 14 seggi, 26.945.829 abitanti.
  • West Bengal (governato dal Communist Party of India Marxist): 42 seggi, 80.176.197 abitanti.
  • Madhya Pradesh (governato dal Bharatiya Janata Party): 29 seggi, 60.348.023 abitanti.
  • Chhattisgarh (governato dal Bharatiya Janata Party): 11 seggi, 20.833.803 abitanti.
  • Orissa (governato dal Biju Janata Dal): 21 seggi, 36.804.660 abitanti.  
  • Gujarat (governato dal Bharatiya Janata Party): 26 seggi, 50.671.017 abitanti.
  • Maharashtra (governato dal Congress Party): 48 seggi, 96.878.627 abitanti.
  • Andhra Pradesh (governato dal Congress Party): 42 seggi,76.210.007 abitanti.
  • Karnataka (governato dal Bharatiya Janata Party): 28 seggi, 52.850.562 abitanti.
  • Goa (governato dal Congress Party): 2 seggi, 31.841.374 abitanti.
  • Kerala (governato dal Communist Party of India Marxist): 20 seggi, 31.841.374 abitanti.
  • Tamil Nadu (governato dal Dravida Munnetra Kazhagam): 39 seggi, 62.405.679 abitanti. 
  • Delhi (governato dal Congress Party): 7 seggi,13.850.507 abitanti.
  • Pondichery (governato dal Congress Party): 1 seggio, 974.345 abitanti.
  • Andamane e Nicobare: 1 seggio.
  • Chandigarh: 1 seggio.
  • Dadra & Nagra Haveli: 1 seggio.
  • Daman & Diu: 1 seggio.

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