Mumbai, 6 Novembre 2009. Sulla scia dei grandi successi riscossi nei mercati internazionali, il gigante delle due ruote DucatiDucati ora punta al mercato indiano. E’ di questi giorni la notizia del lancio di cinque nuovi modelli di moto, studiati per i consumatori della seconda nazione più popolosa al mondo. La scelta del colosso di Borgo Panigale, è stata dettata dal netto aumento della capacità di spesa della classe medio-alta indiana, sempre più attenta alle proposte e ai prodotti occidentali, meglio se di alto livello. Azzeccata, a nostro avviso, anche la decisione di proporsi nel mercato con moto più potenti, performanti e dalla cilindrata maggiore (dagli 800 cc in su), andando così a distinguersi nettamente dai tantissimi modelli di motociclette a basse prestazioni, distribuiti da tempo sul mercato, a prezzi probabilmente irraggiungibili per Ducati. Per i grandi numeri ci sarà da attendere allora, ma in quanto a qualità, l’industria italiana sembra avere pochi competitor in India. Ecco che mentre milioni di motociclette continuano ad essere utitlizzate sulle sconnesse strade indiane per trasportare essenzialmente cose e persone, alla stregua talvolta di un furgoncino, l’arrivo di Ducati conferma la svolta in atto (annunciata da tempo dagli economisti e non solo per il settore delle due ruote), dovuta al rafforzamento del mercato dei beni di lusso. Non c’è da preoccuparsi se l’importazione dei bolidi di Borgo Panigale sarà soggetta ad un dazio del 60%, e se di conseguenza il prezzo medio di vendita al pubblico si aggirerà sui 10 lakh di rupie (oltre i 14 mila euro), tanto i ricchi appassionati indiani non mancano, soprattutto nelle grandi metropoli. Sommando i fortunati potenziali clienti di Ducati, a milioni di consumatori meno pretenziosi, l’India è ad oggi il secondo più grande mercato motociclistico al mondo.

Il compito di implementare la penetrazione commerciale di Ducati in India sarà svolto da un singolo distributore, con sede non a caso a Mumbai, la capitale indiana del business, dove la concentrazione di potenziali clienti è maggiore.  Non sarà di certo una missione facile, anche considerando la presenza di Harley Davidson, Triumph, Honda e Kawasaki, tuttavia tecnologia e design italiano godono da tempo di ottima fama in India.

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