Pechino pronta ad effettuare investimenti nel Subcontinente

Octagona, società specializzata nella fornitura di servizi che consentono alle aziende di avviare o sviluppare il proprio processo di
internazionalizzazione, analizza qui gli accordi economici tra India e Cina.

LOGO Octagona OrizzontaleNarendra Modi fa sul serio. Dopo la sua elezione, che sta contribuendo in maniera notevole a riportare l’economia locale su tassi di crescita elevati, il Premier ha intenzione di ampliare la rete di investitori internazionali interessati al mercato indiano. A tal proposito, a partire dallo scorso 18 settembre ha avuto luogo ad Ahmedabad e a New Delhi una tre giorni tra lo stesso Modi e il Presidente cinese Xi Jinping: nel corso del meeting, i due leader hanno stabilito un piano volto al rafforzamento politico, economico e culturale tra i due Paesi. Si è trattato di un passo molto importante, se si considera che le relazioni sino-indiane sono quasi sempre state complesse e caratterizzate da tensioni (Xi Jinping è stato solo il terzo presidente cinese ad aver fatto visita a New Delhi nel corso della storia). Nello specifico, Modi e Jinping hanno annunciato una serie di accordi al fine di accrescere la crescita economico-commerciale, firmando un programma che prevede: – un investimento di 20 miliardi di USD da parte di Pechino per la costruzione di tratte ferroviarie e per l’ammodernamento infrastrutturale; – la creazione di parchi industriali nel Maharashtra e nel Gujarat; – una maggiore cooperazione in materia di politiche spaziali; – una più forte collaborazione in relazione ad assistenza amministrativa e in merito a questioni doganali; – un’intesa che porterà le banche di entrambi gli Stati a garantire linee di credito per le aziende; – lo sviluppo congiunto di alcuni settori, tra cui trasporto aereo, comunicazioni e tecnologia. Le relazioni commerciali tra le due nazioni sono aumentate rapidamente nel corso dell’ultimo decennio: lo scorso anno, l’interscambio ha raggiunto la cifra di 70 miliardi di USD, e la Cina si configura attualmente come il più grande partner commerciale per l’India. Ci si aspetta che i flussi tra i due Paesi possano incrementare e consolidarsi negli anni a venire: se da un lato l’India ha modificato la propria politica di chiusura nei confronti di Pechino e necessita di ingenti investimenti per il miglioramento delle proprie infrastrutture, la Cina, che ha accolto positivamente l’elezione di Modi, pare sempre più interessata al mercato del proprio vicino.