Si chiama Jyothi Raj, ha 23 anni e a Chitradurga (India) dove vive, è considerato una specie di anello di giunzione tra uomini e scimmie. Non è colpa di un aspetto poco piacevole, ma delle sue straordinarie doti atletiche e arrampicatorie, ormai immortalate in decine di video caricati su Youtube e in altri portali simili. Come si può osservare dal filmato che segue, Jyothi è solito esibirsi davanti al pubblico incredulo, sfruttando appigli, appoggi e minuscole fessure presenti sulla muratura in arenaria rossa del Kallina Kote, il forte di Chitradurga (a 200 km da Bangalore, Karnataka) la cui costruzione fu ultimata nel XVIII secolo. Nel corso delle sue performance, il giovane scalatore indiano affronta in salita e discesa pareti alte anche 10 metri di cui ormai conosce ogni segreto, senza avvalersi di alcuno strumento di assicurazione. Si tratta di un’evoluzione indiana del ‘bouldering’, l’arrampicata su massi di modeste dimensioni molto in voga in occidente, e il ‘buildering’ ovvero la scalata libera di palazzi, ponti e altre strutture in ambito urbano, che lui giura di non aver appreso da nessuno, se non osservando i movimenti delle scimmie. La fama e le abilità di Jyothi, gli sono valsi l’appellativo di ‘uomo scimmia’ o addirittura ‘re delle scimmie’. Accostamento che in ambito hindu ha una valenza molto importante, per via dell’affinità con Hanuman, il  dio scimmia che riveste un ruolo centrale nel complesso universo religioso indiano, e celebrato come eroe alla guida di un esercito di suoi simili nel poema epico sanscrito Ramayana, attribuito al poeta Valmiki.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.