In occasione di Holi, Indika ripropone alcuni scatti fatti a Mumbai qualche anno fa. Happy Holi a tutti!

Foto di E. Confortin

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Holi (o Halaka) si svolge tutti gli anni il giorno di plenilunio (purnima) del mese di Phalguna (tra fine febbraio e inizio marzo), che secondo il calendario tradizionale segna la fine dell’anno trascorso e l’inizio di quello nuovo. E’ anche la festa di Primavera, in cui sono rimasti alcuni caratteri di un precedente rito della fertilità, dedicato poi al dio dell’amore Kama ridotto in cenere da Shiva, nel quale si combinavano giochi erotici, opere buffe, danze e musiche popolari. L’elemento del fuoco svolge ancora oggi un ruolo molto importante, con l’accensione di grandi falò che vengono superati con dei balzi durante i festeggiamenti, in quanto si crede porti fortuna. Le celebrazioni proseguono per due o tre giorni, nel corso delle quali la gente si lascia completamente andare alla danza, al canto e agli scherzi di ogni tipo, tra i quali in particolare l’utilizzo di soluzioni di acqua e polveri colorate che vengono spruzzate a chiunque capiti a tiro (compresi gli stranieri, anche se portano una vistosa reflex al collo), trasformando volti e vestiti delle persone in tavolozze variopinte. Durante Holi cadono molti tabù, come quello per le bevande alcoliche, consumate in quantità generose, e le distinzioni di casta, per cui tutti possono gioire assieme, abbracciandosi a prescindere dalla jati di appartenenza, senza rischiare quella condizione di impurità che sta alla base del complesso sistema castale indiano.