Bhopal, 3 Dicembre 2015. Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984 si consumò il più grave disastro chimico della storia (universalmente noto come Disastro di Bhopal), provocato da una perdita di 40 tonnellate di Isocinato di Metile (Mic), sostanza altamente tossica usata per la produzione del Sevin, pesticida agricolo, nello stabilimento della Union Carbide a Bhopal (India). Quella notte, a proiettarsi sul cielo della città fu un potente getto di gas, uscito da un camino dell’impianto lasciato in una condizione di incuria, perché non più produttivo. Spinta dal vento, la nube tossica si diresse verso il centro della città cogliendo gli abitanti nel sonno, a cominciare dalle abitazioni degli operai, ammassate oltre il cancello di ingresso. Il gas era talmente tossico da uccidere sul posto 8000 persone, poi avanzando mutò la composizione, così altre 20, forse 30.000 persone morirono nei giorni, settimane e mesi successivi. Oltre a mezzo milione di intossicati. Si cercò immediatamente di comprendere le cause, per attribuire le responsabilità. Rispetto ai 3 miliardi e 300 milioni di dollari chiesti come risarcimento, nel 1989 la multinazionale statunitense spuntò un accordo per 470 milioni, ma dopo la parcella degli avvocati (un terzo del totale) e i bocconi dei politici, rimasero appena 300 dollari a persona. Presto le cause civili e penali, così come le richieste di estradizione avanzate nei confronti dell’amministratore Warren Anderson, si trasformarono in una lotta contro i mulini a vento. Non ancora conclusa.

Pubblichiamo nei giorni del 31esimo anniversario, una serie di estratti dal reportage condotto nel 2009 a Bhopal, presso la Union Carbide e nei centri di cura per i bambini che costituiscono la Terza Generazione di vittime.

Pubblichiamo oggi una galleria fotografica con alcuni degli scatti effettuati direttamente nel presidio produttivo, nella Union Carbide, dove tutto ha avuto inizio. Un luogo di desolazione, lasciato a languire nell’incuria e nell’abbandono, ma pur sempre una preziosa testimonianza di quanto è accaduto 31 anni fa. Un testimonianza delle politiche aggressive di sfruttamento delle cosiddette Economie Emergenti, dove spesso la logica del profitto viene prima degli standard di sicurezza. Non dobbiamo e non possiamo dimenticare, si tratta della storia del nostro tempo!

Disastro di Bhopal, la tragedia che ha indignato il mondo 4