FOTOGRAFIA

Reportages fotografici

World Press Photo, le più importanti foto dell’anno esposte in Italia. Ecco dove.

World Press Photo, le più importanti foto dell’anno esposte in Italia. Ecco dove.

Resta poco tempo per poter vedere le foto giornalistiche più importanti selezionate dalla fondazione World Press Photo. Tra fine ottobre e inizio gennaio la mostra con gli scatti selezionati a inizio 2016 potrà essere visitata a Ferrara, Bari, Napoli, Lucca e Bard (Valle d’Aosta). Oltre a costituire una collezione di immagini di grande importanza, l’esposizione del Word Press Photo offre ai visitatori uno spaccato sui fatti più significativi del 2015, offrendo una testimonianza storica irripetibile. Ulteriori informazioni, date e una selezione di scatti su Indika.

Nome in codice Caesar. Detenuti siriani vittime di tortura.

Nome in codice Caesar. Detenuti siriani vittime di tortura.

Una selezione di scatti testimonia la brutalità del sistema carcerario siriano. Torture, pestaggi, stupri, uccisioni, sono all’ordine del giorno nei centri detentivi in cui Caesar, un ex agente della polizia militare siriana, ha lavorato per anni, fotografando giorno dopo giorno le vittime del regime di Bashar al-Assad. Dal 5 al 9 ottobre una mostra fotografica a Roma apre una porta sulle ombre delle carceri siriane.

Holi, i colori della festa di Primavera. Selezione di scatti dall’India.

Holi, i colori della festa di Primavera. Selezione di scatti dall’India.

In occasione della festa di Holi, celebrata nel mese di Phalguna (febbraio-marzo), Indika ripropone una galleria di scatti fatti qualche anno fa. I colori della festa sono un richiamo alla primavera, al dio Krishna e alle gopi che a lui si accompagnano. Con l’occasione, indika augura a tutti un luminoso inizio di Primavera, ringraziandovi per l’attenzione e l’interesse. Happy Holi!

Disastro di Bhopal, la tragedia che ha indignato il mondo 4

Disastro di Bhopal, la tragedia che ha indignato il mondo 4

Reportage fotografico dalla Union Carbide. Il luogo in cui la notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984 ebbe luogo il peggiore disastro chimico della storia, costato migliaia di vittime in poche ore, ma i cui effetti giungono fino ai nostri giorni a causa della contaminazione ambientale, a partire da quelle della falda acquifera. Ecco gli scatti, per non dimenticare.

Suruc, la via per Kobane. Fotografie tra Siria e Turchia

Suruc, la via per Kobane. Fotografie tra Siria e Turchia

Una selezione di scatti realizzati direttamente a Suruc, la cittadina turca posta al confine con la Siria, teatro a fine luglio di un attentato suicida perpetrato da un giovane legato a Daesh (ISIS), in cui persero la vita 32 ragazzi in gran parte curdi. Suruc è anche il centro attorno al quale è in funzione il più grande campo profughi turco, cui si aggiungono altri campi minori.

Shiraz, foto-reportage dalla porta dell’Iran

Shiraz, foto-reportage dalla porta dell’Iran

Shiraz è il punto di inizio del viaggio che la scorsa estate mi ha portato dall’Iran all’Italia via Turchia, Grecia e Balcani. Una città affascinante, ricchissima di storia e di pregevoli testimonianze di epoca persiana. Fondata nel VII d.C., oggigiorno Shiraz ospita un milione e trecentomila abitanti, orgogliosi di abitare nella capitale culturale dell’Iran, nonché […]

Orissa: reportage tra i tribali, di Fulvio Biancifiori

Orissa: reportage tra i tribali, di Fulvio Biancifiori

Pubblichiamo oggi una galleria di immagini di grande valore, realizzate dal reporter italiano Fulvio Biancifiori. Si tratta di scatti ‘rubati’ ai tribali dell’Orissa, nel fitto della giungla che si estende sulle colline di questo straordinario stato dell’Unione Indiana. Buona visione e un grazie a Biancifiori

Sulle strade del Pakistan, verso Chitral.

Sulle strade del Pakistan, verso Chitral.

Pubblico oggi alcuni scatti cui sono molto legato. Si tratta di una serie di immagini rubate lungo le strade del Pakistan, in particolare sulla via tra Peshawar e Chitral, al nord verso lo Hindu Kush. Includo dei racconti di quel viaggio incredibile. buona lettura

Reportage fotografico dalle zone alluvionate del Sindh pakistano.

Reportage fotografico dalle zone alluvionate del Sindh pakistano.

Hyderabad, 21 Novembre 2011. Sono trascorsi diversi mesi dalle devastanti alluvioni che la scorsa estate hanno devastato ampi territori del Pakistan, ma l’emergenza rimane aperta. Le stime ufficiali parlano di 9,7 milioni di persone colpite, soprattutto nel distretto del Sindh, con conseguenze più gravi del terremoto di Haiti del 2010 e del terremoto del Pakistan […]

Sulle strade di Calcutta. Selezione di scatti dalla città simbolo dell’India

Sulle strade di Calcutta. Selezione di scatti dalla città simbolo dell’India

Rieccoci cari amici, con una galleria di immagini tratte dalle strade della splendida Calcutta, città dal fascino enorme, forse LA città indiana che meglio racconta il passato e il presente di una nazione spinta dal vento del cambiamento.

Lampedusa, scatti dal cimitero dei naufraghi e delle barche

Lampedusa, scatti dal cimitero dei naufraghi e delle barche

Anche se con un pò di ritardo, pubblichiamo oggi un reportage fotografico da Lampedusa. I resti blu dei barconi degli immigrati si perdono nella terra bruciata della discarica locale, nascosta in una tortuosa valle nel centro dell’isola. Poi tobe senza nome, in cui riposano tante vittime cadute in mare, durante la fuga da Paesi difficili, spesso in guerra…

India e Pakistan, lontani nella storia, vicini nelle calamità. Le foto dal web per vedere gli effetti delle alluvioni

India e Pakistan, lontani nella storia, vicini nelle calamità. Le foto dal web per vedere gli effetti delle alluvioni

Pubblichiamo oggi una selezione di scatti dal web per rendere più chiaro ed evidente quanto sta accadendo in India e Pakistan a causa delle alluvioni dei giorni scorsi. Le immagini molto significative, sono state tratte da Reuters India, Down, All Jazeera e AFP.

Reportage fotografico: dal cuore del Dantevada, la terra dei Maoisti

Reportage fotografico: dal cuore del Dantevada, la terra dei Maoisti

Scatti realizzati più in profondita nelle aree tribali, verso l’invisibile linea di confine che separa i territori controllati dalle Forze di Sicurezza indiane, da quelle in mano ai Maoisti. Torrette armate, checkpoint e posti blocco sono gli aspetti più evidenti della vicinanza tra due forze in lotta tra loro.