STRISCIA DI GAZA, 27 Gennaio 2009. Tregua a rischio nella Striscia. L’esercito israeliano denuncia l’uccisione di un soldato e il ferimento di altri 3 nell’esplosione di un ordigno vicino al varco di confine, nei pressi di Kissufim. Se la notizia fosse dimostrata, si tratterebbe della prima violazione del cessate il fuoco dal giorno dell’entrata in vigore, il 18 gennaio. Per Israele, l’azione militare dimostrerebbe il rifiuto di Hamas di includere nell’accordo per il cessate il fuoco attività contro i militari israeliani. Come risposta, l’esercito israeliano ha effettuato un raid aereo su Khan Yunes. Colpita una motocicletta, una vittima e un ferito palestinesi (Reuters).  

Ora a Gaza si sta diffondendo il timore di una nuova offensiva israeliana. “Non importa chi è stato a sparare – ha commentato a Reuters il ministro degli esteri Tzipi Livini -, Hamas controlla Gaza ed è responsabile per qualsiasi cosa accada. Ogni volta che spareranno da Gaza, piazzeranno una bomba o lanceranno un missile, Israele risponderà”.

Comunque sia, il portavoce di Hamas Sami Abu Zuhri ha rigettato ogni responsabilità.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.