Terrorismo India

Altri due mesi di vita per le Tigri Tamil che assassinarono Rajiv Gandhi.

Altri due mesi di vita per le Tigri Tamil che assassinarono Rajiv Gandhi.

Assassinarono l’ex premier indiano Rajiv Gandhi in un attentato suicida, ora attendono la condanna per impiccagione. Oggi la corte di Chennai ha deciso di posticipare l’esecuzione delle menti dell’attentato, avvenuto nel 1991. Ecco la notizia e i fatti.

Allarme terrorismo in India. New Delhi sceglie nazionalismo e riarmo. Da East 34

Allarme terrorismo in India. New Delhi sceglie nazionalismo e riarmo. Da East 34

Cari lettori di Indika, faccio seguito alla recente uscita di East 34 per pubblicare il mio servizio. Si tratta di un’analisi sul terrorismo in India e sulle strategie adottate in modo più o meno velato dal governo Singh, volte a rafforzare gli arsenali dell’esercito e a ravvivare il nazionalismo tra i cittadini, usando anche la leva dell’odio verso il Pakistan. Buona lettura

Assam, guerriglieri Bodo uccidono 23 indiani. Pace a rischio nelle regioni di Nordest

Assam, guerriglieri Bodo uccidono 23 indiani. Pace a rischio nelle regioni di Nordest

Gruppi di guerriglieri del National Democratic Front of Bodoland hanno messo a segno una serie di attacchi in Assam. Uccise 23 persone come rappresaglia per la morte di un giovane capitano del gruppo di guerriglia. Processo di pace a rischio nella Regione.

Bomba in un locale a Pune uccide 9 persone. Torna il terrore in India, a pochi giorni dalla ripresa dei colloqui con il Pakistan

Bomba in un locale a Pune uccide 9 persone. Torna il terrore in India, a pochi giorni dalla ripresa dei colloqui con il Pakistan

L’attentato dinamitardo di ieri sera a Pune ha riportato l’India alla Mumbai del novembre 2008. Nove vittime e 57 feriti, ma nessuna rivendicazione. Si teme possa trattarsi di un avvertimento in vista della ripresa dei colloqui di pace tra India e Pakistan

Mumbai un anno dopo. L’attentato che ha cambiato gli equilibri in Asia Meridionale

Mumbai un anno dopo. L’attentato che ha cambiato gli equilibri in Asia Meridionale

Un anno fa Mumbai veniva attaccata da un commando di uomini armati e determinat. Tra il 26 e il 28 novembre ebbe luogo uno dei più gravi attentati terroristici della storia dell’India, nel cuore della capitale indiana del business. I responsabili giungevano del Pakistan, erano memberi del Lashkar-e-Toiba, organizzazione terroristica nelle cui mani risiede la chiave di un possibile conflitto nucleare. L’analisi.

Allarme terrorismo in India, il premier punta al riarmo.

Allarme terrorismo in India, il premier punta al riarmo.

L’India si prepara a subire nuovi attentati terroristici simili a quelli dello scorso novembre a Mumbai. A dare l’allarme è stato il premier Singh, intervenuto ieri nel corso di un incontro con i comandanti delle forze di sicurezza indiane. Non è solo il terrorismo però a minacciare l’India, ma si sommano le guerre non convenzionali e le diverse militanze (religiose e politiche). Per fronteggiare le minacce, Singh chiede addestramenti specifici per le forze armate, e promette nuovi armamenti.

Kashmir, liberi di uccidere e morire. Reportage

Kashmir, liberi di uccidere e morire. Reportage

Cari amici, dopo settimane di attesa, ho potuto finalmente rendere pubblico quello che posso considerare il mio vero reportage sul Kashmir. Trattandosi del servizio pubblicato in questi giorni dalla rivista East (www.eastonine.it, che vi invito a leggere. La trovate in libreria e nelle principali edicole), ho giustamente dato l’esclusiva, tenendo il tutto nell’archivio di Indika, aspettando giungesse il momento di pubblicarlo. Non è stato un lavoro facile per una miriade di ragioni, soprattutto durante la raccolta delle informazioni. Spero comunque sia utile a voi tutti iscritti alla newsletter, così come agli altri frequentatori di Indika, per conoscere qualcosa in più su uno dei più cruenti conflitti d’Asia. Benvenuti i commenti, di tutti.

Prese parte all’assassinio di Rajiv Gandhi. Tigre Tamil digiuna per chiedere la scarcerazione

Prese parte all’assassinio di Rajiv Gandhi. Tigre Tamil digiuna per chiedere la scarcerazione

Nel 1991 prese parte all’omicidio di Rajiv Gandhi. Oggi Nalini Sriharan fa lo sciopero della fame per chiedere il proprio rilascio. Se l’alta corte di Chennai non formerà, come promesso, la commissione per decidere il da farsi, l’ex Tigre Tamil digiunerà fino alla morte.

Terroristi pakistani e Maoisti: ecco le minacce alla sicurezza dell’India

Terroristi pakistani e Maoisti: ecco le minacce alla sicurezza dell’India

New Delhi teme nuovi attentati da parte dei militanti pakistani infiltrati allinterno del confine indiano. Sono soprattutto membri del Lashkar-i-Taiba e del Jaish-i-Mohammad, organizzazioni in lotta per la liberazione del Kashmir dall’occupazione indiana. E’ quanto emerso all’apertura della tre giorni sulla sicurezza, iniziata ieri nella capitale alla presenza del ministro dell’Interno Chidambaram. L’altra grande sfida che il governo deve affrontare riguarda i Maoisti, operanti ormai in ben 20 dei 28 stati dell’Unione indiana. Tanto basta a rendere quanto mai fragile la democrazia più popolosa al mondo.

Autobomba a Srinagar, quattro morti. Il Kashmir indiano stretto nella morsa della violenza

Autobomba a Srinagar, quattro morti. Il Kashmir indiano stretto nella morsa della violenza

Quello che per gran parte dell’estate era un presentimento, è ora stato confemato dall’enesimo episodio di violenza: in Kashmir è ripresa l’ondata di violenze contro la presenza delle autorità indiane, iniziata nel 1989. L’impressione di calma apparente degli ultimi 4 anni, che aveva illuso un pò tutti su una possibile svolta pacifica nella Valle di Srinagar, è stata travolta dall’ultmo grave attentato di sabato, in cui hanno perso la vita una donna e quattro poliziotti, oltre a dieci feriti. Il fatto è accaduto di fronte alla prigione di Srinagar, e ad oggi non ci sono ancora state rivendicazioni da parte dei guerriglieri kashmiri in lotta contro quella ce loro definiscono “occupazione indiana” in Kashmir. Arrestati anche dei presunti militanti a Baramulla e Pulwama.

Attacchi in serie da parte dei Maoisti in Orissa. Oggi lo sciopero per il rilascio di 30 sospetti Naxaliti

Attacchi in serie da parte dei Maoisti in Orissa. Oggi lo sciopero per il rilascio di 30 sospetti Naxaliti

Nuova serie di attacchi dinamitarmi in India. I Maoisti hanno colpito una serie di bersagli governativi ma senza provocare vittime. Sembra si tratti di un’azione dimostrativa, messa in atto a sostegno dello sciopero organizzato per oggi, contro l’arresto di 30 sospetti naxaliti.

Da Repubblica: Pakistan, così Al Qaeda sogna la bomba atomica. Reportage di Guido Rampoldi

Da Repubblica: Pakistan, così Al Qaeda sogna la bomba atomica. Reportage di Guido Rampoldi

L’equilibrio interno del Pakistan si fa sempre più precario, ma Islamabad continua a sostenere la proliferazione nucleare, con un programma tanto accelerato quanto imprevedibile. Ciò contribuisce a trasformare la teocrazia islamica in uno dei paesi più instabili al mondo, con l’India a sostenere questo squilibrio per indebolire Islamabad, cui si aggiungono i timori per un crescente interesse da parte di Al Qaeda per la Bomba pakistana. Ecco l’interessante reportage di Guido Rampoldi.

Pakistan: attacchi dei musulmani contro i cristiani in Punjab. Otto persone arse vive e 50 abitazioni rase al suolo. Un episodio di blasfemia all’origine delle violenze

Pakistan: attacchi dei musulmani contro i cristiani in Punjab. Otto persone arse vive e 50 abitazioni rase al suolo. Un episodio di blasfemia all’origine delle violenze

Gravi violenze contro i cristiani nel Punjab pakistano. In seguito alla dissacrazione del Corano da parte di alcuni cristiani, una folla di musulmani ha dato alle fiamme 50 case e 2 chiese nel villaggio di Koriyan, mentre nella vicina città di Gojra 8 persone sono state bruciate vive. Tra loro un bambino e 4 donne. L’aggiornamento

Sexi scandalo in Kashmir. Il ministro Abdullah Omar costretto a dimettersi, ma il governatore lo riabilita

Sexi scandalo in Kashmir. Il ministro Abdullah Omar costretto a dimettersi, ma il governatore lo riabilita

Sexi scandalo ai vertici del governo del Jammu e Kashmir. Il ministro Abdullah Omar da le dimissioni, ma il governatore Voha le respinge per mancanza di prove evidenti del suo coinvolgimento. La vicenda risale al 2006, quando alcune ragazze compiacenti, tra le quali anche minorenni, furono messe a disposizione di politici, burocrati e capi della polizia del Kashmir. Un deja vu che non copre tuttavia la reale condizione di violenza in cui verte lo stato himalayano.

Due poliziotti uccisi a Srinagar in doppio attacco. Si teme il ravvivarsi dell’azione dei Freedom Fighters

Due poliziotti uccisi a Srinagar in doppio attacco. Si teme il ravvivarsi dell’azione dei Freedom Fighters

Doppio attacco contro la polizia kashmira a Srinagar. Ieri mattina due agenti sono stati uccisi con alcuni colpi di arma da fuoco. Ancora ignoti gli autori del blitz, ma gli esperti temono il riacutizzarsi degli scontri tra forze di sicurezza e militanti kashmiri in lotta per la libertà del Kashmir.

I guerriglieri Maoisti dell’India ora puntano alle grandi città. Cresce l’allerta tra le autorità indiane.

I guerriglieri Maoisti dell’India ora puntano alle grandi città. Cresce l’allerta tra le autorità indiane.

Secondo i dati forniti in questi giorni dal Ministro degli Interni (fonte Times of India), sarebbero ben 27 i gruppi indiani riconosciuti ufficialmente, ma il numero sale a 34 se si sommano quelli stranieri, in particolare di origine pakistana, attivi in India. I guerriglieri Maoisti e le loro azioni hanno indotto le forze di sicurezza ad adottare nuove strategie.

Kashmir, si parte!

Kashmir, si parte!

Lancio un post al volo per un arrivederci a tutti. Parto per il Kashmir! Aspetto da anni questo momento, e non nascondo una certa emozione, mista alla giusta dose di adrenalina. Nel corso delle prossime viaggerò lungo il confine Indo-Pakistano, osservando con gli occhi di sempre come vive la gente in questa vibrante striscia di territorio nel cuore dell’Asia Meridionale. Novità del viaggio, si unirà anche Maurizio, responsabile tecnico di Indika, e mio fratello, che tra poche ore si godrà per la prima volta in assoluto i 41 gradi di Delhi. Buona ‘prima’ India a lui quindi! E un invito a farvi ‘sentire’ a voi tutti che leggete.