Terrorismo

Pakistan: rapito commissario americano delle Nazioni Unite

Rapito cittadino americano in Pakistan. Si tratta di un funzionario delle Nazioni Unite, prelevato in seguito ad un blitz armato da parte di alcuni miliziani nella regione meridionale del Belucistan.

Il Pakistan respinge le accuse di New Delhi sui fatti di Mumbai. Un dossier sarà presto reso ufficiale.

Il Pakistan respinge le accuse di New Delhi sui fatti di Mumbai. Un dossier sarà presto reso ufficiale.

Il Pakistan continua a respingere le accuse lanciate da New Delhi sul suo coinvolgimento negli attentati di Mumbai. Oggi, per la prima volta, alcuni rappresentanti del governo di Islamabad hanno dichiarato l’imminente pubblicazione di un’approfondita indagine interna. Sarebbe questa, secondo le autorità pakistane, la prova dell’infondatezza delle accuse provenienti dall’India. Tuttavia, Stati Uniti e Gran Bretagna condividono in parte la teoria di New Delhi.

New Delhi, sventato attentato terroristico per la Festa della Repubblica

New Delhi, sventato attentato terroristico per la Festa della Repubblica

Scontro a fuoco tra forze di sicurezza indiane e due presunti terroristi pakistani. E’ accaduto alla periferia di New Delhi alla vigilia della Festa della Repubblica. Nell’auto dei due uomini, rimasti uccisi, trovate armi ed esplosivo. Si teme fosse stato organizzato un attentato per il giorno della commemorazione. I dettagli su Indika.

Elezioni indiane: il premier Manmohan Singh in sala operatoria, il testimone passa a Rahul Gandhi

Elezioni indiane: il premier Manmohan Singh in sala operatoria, il testimone passa a Rahul Gandhi

A pochi mesi dalle elezioni generali, il premier uscente Manmohan Singh potrebbe cedere la guida del Congress Pary al giovane Rahul Gandhi. Colpa del peggioramento delle condizioni fisiche di Singh, che domani subirà un bypass coronarico in una clinica di New Delhi, cui seguiranno 3 settimane di degenza. Nel frattempo prosegue la campagna elettorale. Tra i temi centrali l’economia, l’emergenza terrorismo e le crescenti tensioni con il Pakistan.

Attentati di Mumbai: 124 arresti in Pakistan

Attentati di Mumbai: 124 arresti in Pakistan

Nuova svolta nella caccia ai responsabili degli attentati di Mumbai. Le forze di sicurezza pakistane arrestano 124 militanti del Lashkar-e-Taiba e del Jamaat-ud-Dawa, gruppi terroristici cui sono attribuite le 179 vittime di fine novembre. Si tratta di un probabile segnale di apertura di Islamabad, ma la tensione tra le due potenze nucleari rimane. Ecco i fatti..

Elezioni indiane: il voto degli indiani premia il Congresso. Segnali positivi dal Pakistan

Elezioni indiane: il voto degli indiani premia il Congresso. Segnali positivi dal Pakistan

Il partito del Congresso esce vittorioso in 3 stati del nord, mentre il Bharatiya Janata Party se ne aggiudica 2 al centro. La partita per le elezioni generali di aprile resta aperta, ma i risultati di questi giorni sembrano svelare un destino segnato.
Intanto proseguono i contatti tra Delhi e Islamabad sul versante terrorismo, ma il Governo Zardari respinge nuovamente le richieste di estradizione dei presunti responsabili degli attentati di Mumbai, dichiarando di volersi muovere da solo. Catturato in un raid in Kashmir una delle menti del Lashkar-e-Toiba.

L’analisi: Mumbai e la crisi nel Subcontinente Indiano

L’analisi: Mumbai e la crisi nel Subcontinente Indiano

Quanto accaduto il 26 Novembre a Mumbai ha segnato un momento di svolta importante negli equilibri del Subcontinente Indiano. L’India subisce il colpo e finisce al tappeto, innescando una grave crisi di immagine per il Governo Singh e il partito del Congresso, costretti ora a recuperare sull’opposizione in vista delle prossime elezioni nazionali. Il Pakistan respinge le accuse di responsabilità, rendendosi pronto a collaborre, intanto gli Usa giustificano il “diritto a difendersi” di New Delhi, colpita da quello che viene visto come il nuovo 11 Settembre. Lo scenario si complica, ecco una chiave di lettura…

Ancora tensione a Mumbai, trovati 8 chilogrammi di esplosivo alla stazione centrale

Ancora tensione a Mumbai, trovati 8 chilogrammi di esplosivo alla stazione centrale

Torna la paura in India. Trovati poche ore fa 8 chilogrammi di esplosivo rdx a Vittoria Terminus, la principale stazione di Mumbai. Secondo i servizi anti-terrorismo si tratterebbe di un ‘residuo’ degli attentati di una settimana fa, forse un ordigno inesploso, anche se qualcuno sospetta possa trattarsi di un nuovo episodio. Intanto nelle principali città indiane, sono scese in piazza centinaia di migliaia di persone. L’aggiornamento…

La cronologia dei maggiori attentati in India dal 2001 ad oggi

La cronologia dei maggiori attentati in India dal 2001 ad oggi

Per capire come i fatti di Mumbai non costituiscano un episodio unico, ma rientrino in una strategia del terrore ben più radicata, pubblichiamo l’elenco dei più gravi attentati avvenuti in India dal 2001 ad oggi. Leggete e riflettete!

Terrore a Mumbai, la testimonianza di Stefano Checchin

Terrore a Mumbai, la testimonianza di Stefano Checchin

Mumbai, la capitale economica dell’India è ancora sotto assedio. Stanotte 5 ostaggi italiani sono stati liberati, ma nelle mani dei terroristi rimangono ancora molti ostaggi. Ieri abbiamo contattato telefonicamente Stefano Checchin, 26enne di Spinea (Ve), laureato in Hindi a Cà Foscari e responsabile dell’ufficio indiano del Porto di Venezia. Racconta di auto saltate in aria, vittime e tanta paura. Ecco la sua testimonianza.

Perchè Mumbai cambierà poco o nulla?

Perchè Mumbai cambierà poco o nulla?

Stasera una cara amica di Parigi scrive per salutare e chiedere notizie su Monica in ragione dei fatti di Mumbai. Rispondendo ho avuto modo di tornare a riflettere sulle bombe, sugli spari e sui morti della City indiana, dei quali temo non rimarrà traccia, se non nelle statistiche e nei numeri che saranno riproposti da giornali e tg in occasione del prossimo attentato.

Aggiornamento sugli attacchi dei Deccan Mujaheddin a Mumbai

Aggiornamento sugli attacchi dei Deccan Mujaheddin a Mumbai

Dopo una notte di paura, Mumbai è ancora sotto l’attacco del commando dei Deccan Mujaheddin. Divisi in squadre armate si sono diretti nelle aree sensibili della città, soprattutto nei pressi di Colaba dove si concentrano i turisti stranieri, iniziando a sparare sulla gente inerme. Finora sono 101 i morti, tra i quali anche un italiano, ma il numero sembra destinato ad aumentare, così come i feriti arrivati a 250. Nelle aree a rischio della città è stato imposto il coprifuoco, intanto l’esercito ha iniziato la caccia all’uomo. Resta il fatto, che quello in corso è l’ultimo episodio di una lunga serie di attentati, cui il Governo di New Delhi non sa porre un freno. La popolazione è esasperata, mentre l’India si guadagna il primato di Nazione ‘in pace’ colpita dal maggior numero di attentati! Pubblichiamo su Indika un aggiornamento, tratto dall’agenzia Adnkronos

Ancora l’India nelle mire del terrorismo islamico, e l’Occidente sta a guardare

Ancora l’India nelle mire del terrorismo islamico, e l’Occidente sta a guardare

Dal 2001 è drammaticamente aumentata la presenza del terrorismo islamico in India. Si tratta di una strategia di internazionalizzazione attuata da numerose cellule provenienti da Pakistan e Bangladesh. Centinaia le vittime di decine di attentati, e l’Occidente sembra non cogliere il problema.

Cinque bombe esplodono a New Delhi, 21 le persone uccise.

Cinque bombe esplodono a New Delhi, 21 le persone uccise.

Torna il terrorismo in India. Nel pomeriggio di oggi, 5 esplosioni in 45 minuti hanno provocato 18 vittime, soprattutto indiani che in quel momento affollavano le più importanti zone dello shopping di New Delhi. Immediata l’imposizione dello stato d’allerta su tutto il Paese, anche se risulta ormai evidente l’incapacità del Governo Singh di arginare l’emergenza terrorismo.

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