Terrorismo

Assam, guerriglieri Bodo uccidono 23 indiani. Pace a rischio nelle regioni di Nordest

Assam, guerriglieri Bodo uccidono 23 indiani. Pace a rischio nelle regioni di Nordest

Gruppi di guerriglieri del National Democratic Front of Bodoland hanno messo a segno una serie di attacchi in Assam. Uccise 23 persone come rappresaglia per la morte di un giovane capitano del gruppo di guerriglia. Processo di pace a rischio nella Regione.

Violenze anti-cristiani in Kashmir. Uccisi 17 musulmani.

Violenze anti-cristiani in Kashmir. Uccisi 17 musulmani.

Violenze contro i cristiani in Kashmir…il Papa in persona è intervenuto con un messaggio di condanna contro l’odio e le violenze, precisando poi “anti-cristiane” . Condanna che noi di Indika condividiamo fermamente, sebbene qualche puntino sulle ‘i’ debba per forza essere messo! A partire dall’estensione della solidarietà a tutte le confessioni religiose, compresi i barbuti musulmani, ormai associati nell’immaginario di molti ‘divoratori di tg italiani’ alla stregua di uomini bomba o di talebani armati e rintanati in qualche grotta in mezzo alle montagne!

Trovata bomba in un aereo passeggeri. In India torna l’incubo attentati

Trovata bomba in un aereo passeggeri. In India torna l’incubo attentati

Torna l’incubo attentati in India. Trovato esplosivo nel vano bagagli di un volo King Fisher decollato ieri mattina da Bangalore alla volta del Kerala. L’ordigno è rimasto inesploso, ma l’India si interroga sulla scarsità dei servizi di sicurezza e anti terrorismo.

Bomba in un locale a Pune uccide 9 persone. Torna il terrore in India, a pochi giorni dalla ripresa dei colloqui con il Pakistan

Bomba in un locale a Pune uccide 9 persone. Torna il terrore in India, a pochi giorni dalla ripresa dei colloqui con il Pakistan

L’attentato dinamitardo di ieri sera a Pune ha riportato l’India alla Mumbai del novembre 2008. Nove vittime e 57 feriti, ma nessuna rivendicazione. Si teme possa trattarsi di un avvertimento in vista della ripresa dei colloqui di pace tra India e Pakistan

L’Analisi: ancora vittime in Kashmir. La soluzione legata al dialogo tra India e Pakistan

L’Analisi: ancora vittime in Kashmir. La soluzione legata al dialogo tra India e Pakistan

Il 2010 è iniziato all’insegna della violenza in Kashmir. Ancora scontri a Srinagar e dintorni, con altri due militanti uccisi. Aggiungo ai fatti di croncaca, un’analisi della situazione del conflitto: il Pakistan ha perso il controllo del mostro che ha creato, e ora il terrorismo islamico alimentato da al-Qaeda inizia a vivere e pensare autonomamente, colpendo anche ad Islamabad e dintorni. L’Occidente sbaglia a voler combattere il terrorismo solo con le armi e i soldati. Per giungere ad una svolta è FONDAMENTALE concentrarsi sulla ripresa del dialogo di pace tra India e Pakistan, con il Kashmir come punto cruciale nell’agenda.

Agente Cia fa il doppio gioco, si fa esplodere nella sua base in Afghanistan. Muoiono sette persone

Agente Cia fa il doppio gioco, si fa esplodere nella sua base in Afghanistan. Muoiono sette persone

Presunto ex militante giordano assoldato dalla Cia fa il doppio gioco, poi si fa saltare in aria nella sede di Khost, in Afghanistan. Muoiono 7 agenti Cia, in quello che viene considerato il peggiore attentato del genere dopo l’attacco all’ambasciata Usa di Beirut nel 1983. Ecco l’aggiornamento.

Scanner per individui e veicoli nel Parlamento indiano. New Delhi risponde all’allerta terrorismo

Scanner per individui e veicoli nel Parlamento indiano. New Delhi risponde all’allerta terrorismo

Sofisticati sistemi di scansione delle persone e dei veicoli in arrivo al Parlamento indiano. Presto la sicurezza nell’edificio governativo di New Delhi potrà avvalersi di strumenti di ultima generazione, necessari per prevenire nuovi attentati come quello del dicembre 2001. Mentre il Parlamento studia migliori sistemi di sicurezza, il governo emette una taglia sulla testa dei tre terroristi fuggiti durante il trasporto in ospedale.

Mumbai un anno dopo. L’attentato che ha cambiato gli equilibri in Asia Meridionale

Mumbai un anno dopo. L’attentato che ha cambiato gli equilibri in Asia Meridionale

Un anno fa Mumbai veniva attaccata da un commando di uomini armati e determinat. Tra il 26 e il 28 novembre ebbe luogo uno dei più gravi attentati terroristici della storia dell’India, nel cuore della capitale indiana del business. I responsabili giungevano del Pakistan, erano memberi del Lashkar-e-Toiba, organizzazione terroristica nelle cui mani risiede la chiave di un possibile conflitto nucleare. L’analisi.

“L’India sostiene il terrorismo in Pakistan”. Rehman Malik punta il dito su New Delhi

“L’India sostiene il terrorismo in Pakistan”. Rehman Malik punta il dito su New Delhi

La mano iniandiana dietro gli attentati che stanno sconvolgendo il Pakistan. L’accusa giunge come un fulmine a ciel sereno dal ministro dell’Interno pakistano Malik. Pesanti critiche anche per l’ossessione indiana nei confronti del terrorismo pakistano. Mentre si avvicina il primo anniversario degli attentati di Mumbai, si accende il confronto sul tema del terrorismo.

Allarme terrorismo in India, il premier punta al riarmo.

Allarme terrorismo in India, il premier punta al riarmo.

L’India si prepara a subire nuovi attentati terroristici simili a quelli dello scorso novembre a Mumbai. A dare l’allarme è stato il premier Singh, intervenuto ieri nel corso di un incontro con i comandanti delle forze di sicurezza indiane. Non è solo il terrorismo però a minacciare l’India, ma si sommano le guerre non convenzionali e le diverse militanze (religiose e politiche). Per fronteggiare le minacce, Singh chiede addestramenti specifici per le forze armate, e promette nuovi armamenti.

Kashmir, liberi di uccidere e morire. Reportage

Kashmir, liberi di uccidere e morire. Reportage

Cari amici, dopo settimane di attesa, ho potuto finalmente rendere pubblico quello che posso considerare il mio vero reportage sul Kashmir. Trattandosi del servizio pubblicato in questi giorni dalla rivista East (www.eastonine.it, che vi invito a leggere. La trovate in libreria e nelle principali edicole), ho giustamente dato l’esclusiva, tenendo il tutto nell’archivio di Indika, aspettando giungesse il momento di pubblicarlo. Non è stato un lavoro facile per una miriade di ragioni, soprattutto durante la raccolta delle informazioni. Spero comunque sia utile a voi tutti iscritti alla newsletter, così come agli altri frequentatori di Indika, per conoscere qualcosa in più su uno dei più cruenti conflitti d’Asia. Benvenuti i commenti, di tutti.

Prese parte all’assassinio di Rajiv Gandhi. Tigre Tamil digiuna per chiedere la scarcerazione

Prese parte all’assassinio di Rajiv Gandhi. Tigre Tamil digiuna per chiedere la scarcerazione

Nel 1991 prese parte all’omicidio di Rajiv Gandhi. Oggi Nalini Sriharan fa lo sciopero della fame per chiedere il proprio rilascio. Se l’alta corte di Chennai non formerà, come promesso, la commissione per decidere il da farsi, l’ex Tigre Tamil digiunerà fino alla morte.

Il Mosad avverte l’India sul pericolo di nuovi attentati. Turisti occidentali ed ebrei gli obbiettivi principali

Il Mosad avverte l’India sul pericolo di nuovi attentati. Turisti occidentali ed ebrei gli obbiettivi principali

Allarme attentati in India. I servizi segreti israeliani mettono in guardia su imminenti azioni terroristiche da parte di militanti pakistani. Tra gli obbiettivi principali ci sono turisti occidentali ed ebrei. Cresce la collaborazione tra Mosad e Raw.

Terroristi pakistani e Maoisti: ecco le minacce alla sicurezza dell’India

Terroristi pakistani e Maoisti: ecco le minacce alla sicurezza dell’India

New Delhi teme nuovi attentati da parte dei militanti pakistani infiltrati allinterno del confine indiano. Sono soprattutto membri del Lashkar-i-Taiba e del Jaish-i-Mohammad, organizzazioni in lotta per la liberazione del Kashmir dall’occupazione indiana. E’ quanto emerso all’apertura della tre giorni sulla sicurezza, iniziata ieri nella capitale alla presenza del ministro dell’Interno Chidambaram. L’altra grande sfida che il governo deve affrontare riguarda i Maoisti, operanti ormai in ben 20 dei 28 stati dell’Unione indiana. Tanto basta a rendere quanto mai fragile la democrazia più popolosa al mondo.

Autobomba a Srinagar, quattro morti. Il Kashmir indiano stretto nella morsa della violenza

Autobomba a Srinagar, quattro morti. Il Kashmir indiano stretto nella morsa della violenza

Quello che per gran parte dell’estate era un presentimento, è ora stato confemato dall’enesimo episodio di violenza: in Kashmir è ripresa l’ondata di violenze contro la presenza delle autorità indiane, iniziata nel 1989. L’impressione di calma apparente degli ultimi 4 anni, che aveva illuso un pò tutti su una possibile svolta pacifica nella Valle di Srinagar, è stata travolta dall’ultmo grave attentato di sabato, in cui hanno perso la vita una donna e quattro poliziotti, oltre a dieci feriti. Il fatto è accaduto di fronte alla prigione di Srinagar, e ad oggi non ci sono ancora state rivendicazioni da parte dei guerriglieri kashmiri in lotta contro quella ce loro definiscono “occupazione indiana” in Kashmir. Arrestati anche dei presunti militanti a Baramulla e Pulwama.

Attacchi in serie da parte dei Maoisti in Orissa. Oggi lo sciopero per il rilascio di 30 sospetti Naxaliti

Attacchi in serie da parte dei Maoisti in Orissa. Oggi lo sciopero per il rilascio di 30 sospetti Naxaliti

Nuova serie di attacchi dinamitarmi in India. I Maoisti hanno colpito una serie di bersagli governativi ma senza provocare vittime. Sembra si tratti di un’azione dimostrativa, messa in atto a sostegno dello sciopero organizzato per oggi, contro l’arresto di 30 sospetti naxaliti.