Maoisti Indiani

Osservatorio sul fenomeno maoista nell’Asia meridionale

Maoisti uccidono 18 poliziotti durante attacco. Il governo indiano deciderà se armare gli elicotteri dell’esercito

Maoisti uccidono 18 poliziotti durante attacco. Il governo indiano deciderà se armare gli elicotteri dell’esercito

Nuovo attacco dei Maoisti nell’India Centrale. Muoiono 18 poliziotti, numerosi i feriti. Continua senza soluzione la guerra dei ribelli di estrema sinistra contro le aturità del governo indiano. New Delhi presto deciderà se autorizzare il fuoco delle forze speciali dell’aeronautica Garuda. E’ questa la svolta alle violenze? L’analisi e i fatti su Indika

Il premier indiano Manmohan Singh ammette il fallimento nella guerra ai Maoisti

Il premier indiano Manmohan Singh ammette il fallimento nella guerra ai Maoisti

Cresce l’ossessione del governo indiano per i Maoisti. Portavoce dell’esasperazione di New Delhi è il primo ministro Singh, che ieri ha dichiarato la sconfitta contro un fenomeno dilagante cui le forze di sicurezza non reiscono a porre un freno. L’analisi su Indika.

Terroristi pakistani e Maoisti: ecco le minacce alla sicurezza dell’India

Terroristi pakistani e Maoisti: ecco le minacce alla sicurezza dell’India

New Delhi teme nuovi attentati da parte dei militanti pakistani infiltrati allinterno del confine indiano. Sono soprattutto membri del Lashkar-i-Taiba e del Jaish-i-Mohammad, organizzazioni in lotta per la liberazione del Kashmir dall’occupazione indiana. E’ quanto emerso all’apertura della tre giorni sulla sicurezza, iniziata ieri nella capitale alla presenza del ministro dell’Interno Chidambaram. L’altra grande sfida che il governo deve affrontare riguarda i Maoisti, operanti ormai in ben 20 dei 28 stati dell’Unione indiana. Tanto basta a rendere quanto mai fragile la democrazia più popolosa al mondo.

I guerriglieri Maoisti dell’India ora puntano alle grandi città. Cresce l’allerta tra le autorità indiane.

I guerriglieri Maoisti dell’India ora puntano alle grandi città. Cresce l’allerta tra le autorità indiane.

Secondo i dati forniti in questi giorni dal Ministro degli Interni (fonte Times of India), sarebbero ben 27 i gruppi indiani riconosciuti ufficialmente, ma il numero sale a 34 se si sommano quelli stranieri, in particolare di origine pakistana, attivi in India. I guerriglieri Maoisti e le loro azioni hanno indotto le forze di sicurezza ad adottare nuove strategie.

Altri 12 poliziotti uccisi dai Maoisti in Chattisgarh

Altri 12 poliziotti uccisi dai Maoisti in Chattisgarh

Altri 12 poliziotti vittime degli attacchi dei Maoisti. Ieri, il mezzo militare sul quale viaggiavano è saltato in aria su una mina terrestre. Episodio analogo anche sabato, a 500 chilometri da Raipur in Chattisgarh, dove altri 7 militari sono rimasti feriti. Uccisi gli attentatori. E’ guerra aperta in India tra ribelli Maoisti e forze governative.

Nuovi attacchi dei Maoisti in West Bengal e Jharkand. Chiesto l’intervento di mille soldati

Dilaga la presenza dei Maoisti nelle aree tribali del West Bengal e Jharkhand. I ribelli hanno ormai preso il controllo del West Midnapore, anche grazie all’appoggio della popolazione. Gli ufficiali chiedono rinforzi a New Delhi per arginare l’azione di guerriglia contro i membri del governo e le forze di sicurezza. L’aggiornamento con il video

Pronto il Team di Manmohan Singh. Con 78 ministri è il più numeroso governo della storia dell’India

Pronto il Team di Manmohan Singh. Con 78 ministri è il più numeroso governo della storia dell’India

Finalmente nota la formazione definitiva del nuovo governo Indiano. Il ‘Manmohan Team’ è composto da 78 ministri, per quello che rappresenta il governo più numeroso della storia dell’India. Dopo i festeggiamenti e la dovuta riorganizzazione, è il tempo di affrontare le sfide di quello che si preannuncia un mandato cruciale per il futuro dell’India. Ecco le incombenze principali.

Il punto con il Paroliere, intervista ad Emanuele

E’ uscita in queste ore l’intervista realizzata da Angelo D’addesio ad Emanuele per Il Paroliere. Si tratta di un confronto a ‘ruota libera’ che dalle elezioni indiane passa alla guerra civile in Pakistan, arrivando alla (definitiva?) disfatta delle Tigri Tamil in Sri Lanka. Ecco il link al testo, realizzato dal giovane blogger e giornalista pugliese, che nelle ultime settimane ha ascoltato e riportato più voci sulla ‘questione’ indiana.

Nepal, ultimatum del presidente per la nomina del nuovo governo. Anche l’India attende una soluzione

Nepal, ultimatum del presidente per la nomina del nuovo governo. Anche l’India attende una soluzione

Il presidente del Nepal lancia l’ultimatum per la definizione del nuovo governo. La soluzione alla grave crisi politica in corso a Kathmandu sembra lontana, e da dietro l’angolo spunta lo spettro della guerra civile. Anche l’India segue con ansia quanto accade oltre il confine settentrionale, sperando non si aggiunga un terzo fronte instabile dopo quelli di Pakistan e Sri Lanka. L’aggiornamento su Indika.

Elezioni indiane: sequestro lampo dei Maoisti in Jharkhand. Liberati i 700 ostaggi

Elezioni indiane: sequestro lampo dei Maoisti in Jharkhand. Liberati i 700 ostaggi

Assaltano un treno con arco e frecce, sequestrando 700 persone. E’ l’ultima azione messa a segno dai ribelli Maoisti Naxaliti nell’India Centrale. L’attacco è durato 4 ore, e fa parte della strategia di boicottaggio messa in atto dall’estrema sinistra indiana contro le elezioni generali in corso nel paese. L’aggiornamento su Indika.it

Elezioni indiane: attacchi dei Maoisti-Naxaliti per boicottare le elezioni

Elezioni indiane: attacchi dei Maoisti-Naxaliti per boicottare le elezioni

Si intensifica la strategia di boicottaggio delle elezioni generali attuata dai Maoisti-Naxaliti nel Centro India. Uccisi 10 agenti delle forze di sicurezza in Orissa. I militari erano impegnati nell’azione di sorveglianza di una miniera di bauxite gestita dalla società para-statale NALCO, i cui dirigenti hanno dovuto imporre la chiusura provvisoria dell’impianto. 14 morti anche in Bastar e Kanker, nello stato del Chhattisgarh, durante un’offensiva dei ribelli contro l’esercito. Sempre in Chhattisgarh, a Bijapur, 2 militari sono rimasti vittime di un’esplosione mentre raggiungevano un battaglione destinato a sorvegliare i seggi elettorali durante le votazioni. Ecco i fatti.

Elezioni indiane: Orissa, i nazionalisti hindu perdono l’appoggio della maggioranza. Nuovi sviluppi anche per i profughi cristiani vittime del pogrom di agosto 2008

Elezioni indiane: Orissa, i nazionalisti hindu perdono l’appoggio della maggioranza. Nuovi sviluppi anche per i profughi cristiani vittime del pogrom di agosto 2008

Scossone politico in Orissa ad un mese dalle elezioni generali. I nazionalisti hindu del BJP perdono l’appoggio del partito regionale di maggioranza BJD, indebolendo la propria posizione. Per questo, la vittoria annunciata della destra hindu a Bhubaneswar non è più scontata, e tra i due contendenti (BJP e Congresso), si insinua il ‘Terzo Fronte’, quello dei comunisti cui è approdato il BJD. Un cambiamento radicale, che preannuncia un’evoluzione anche per decine di migliaia di profughi cristiani fuggiti alle violenze dell’agosto 2008, ancora ospiti nei campi profughi. L’analisi.

Allarme per la crescente diffusione in India di gruppi indipendentisti Maositi-Naxaliti

Allarme per la crescente diffusione in India di gruppi indipendentisti Maositi-Naxaliti

Aumentano le azioni di guerriglia dei Maoisti indiani. Conseguenza della disponibiltà di nuovi armamenti, esplosivo e di una presenza più radicata nelle aree rurali più povere. I dati sono sconcertanti: 22 dei 29 stati dell’Unione Indiana sono interessati dal fenomeno, grave a tal punto da minare la stabilità della democrazia indiana.

India: telefoni cellulari gratis ai capivillaggio per denunciare i guerriglieri Maoisti-Naxaliti

India: telefoni cellulari gratis ai capivillaggio per denunciare i guerriglieri Maoisti-Naxaliti

Telefoni cellulari ai capivillaggio nelle aree remote del Paese. E’ la nuova strategia introdotta dalle autorità indiane, per contrastare l’azione dilagante dei gruppi di ribelli Maoisti-Naxaliti. Quello che lo stesso premier Singh ha definito “il principale probelma di politica interna”, è un fenomeno diffuso in almeno 12 Stati dell’Unione Indiana, in particolare nelle aree più povere e depresse, dove non sembra sia ancora arrivata l’attenzione del governo centrale. Sebbene New Delhi preferisca non trattare l’argomento, dimostrazione palese dell’instabilità della propria democrazia, negli ultimi 5 anni la guerra ai gruppi di estrema sinistra ha provocato 4300 vittime, mentre dal 2004 ad oggi sono morti 1300 civili.