MIGRAZIONI

Sessione dedicata al tema delle migrazioni.

A milioni in fuga dal coronavirus, ecco l’altro esodo dell’India moderna

A milioni in fuga dal coronavirus, ecco l’altro esodo dell’India moderna

Dopo aver compiuto il giro del globo, la pandemia del Covid-19 è arrivata anche in India. Probabilmente il virus circola da tempo, ma il governo indiano ha deciso di attivarsi mercoledì, annunciando l’inizio di 21 giorni di quarantena in tutto il Paese. A dire il vero, i media, i rappresentanti delle istituzioni, il governo e […]

Amitav Ghosh, quando clima e migrazioni incontrano la letteratura

Amitav Ghosh, quando clima e migrazioni incontrano la letteratura

Abbiamo intervistato Amitav Ghosh a Cortina d’Ampezzo, a margine del festival Una Montagna di Libri. L’autore indo-americano ha posto l’accento sul cambiamento climatico e sulle migrazioni, temi centrali nella sua produzione letteraria, cui si aggiunto di recente un nuovo lavoro L’Isola dei fucili.

Desertificazione in Africa, 135 milioni di profughi entro il 2030

Desertificazione in Africa, 135 milioni di profughi entro il 2030

«Più di 375 milioni di giovani entreranno nel mercato del lavoro nei prossimi 15 anni. Tra loro, 200 milioni vivono in zone rurali». Sono loro i primi destinatari delle attenzioni del summit, visto che la possibilità di garantire opportunità e prospettiva a questi giovani “disillusi” influenza in modo determinante la stabilità di gran parte dell’Africa

Un mondo di profughi. Il 2016 l’anno record di sempre

Un mondo di profughi. Il 2016 l’anno record di sempre

Secondo l’Onu al 31 dicembre 2016 i rifugiati veri e propri erano 22,5 milioni, i quali, è bene precisarlo sin d’ora per rassicurare chi teme invasioni di disperati in Europa, sono ospitati quasi per intero (84%, pari a 14.5 milioni di persone) nei Paesi in via di sviluppo. Ben 40,3 milioni sono profughi interni, mentre i richiedenti asilo sono in tutto 2,8 milioni. Il 53% sul totale dei rifugiati è composto da minorenni, mentre il 49% sono donne

Cambiamenti climatici e migrazioni, dallo Sri Lanka la realtà dei fatti. Da EastWest

Cambiamenti climatici e migrazioni, dallo Sri Lanka la realtà dei fatti. Da EastWest

L’anticipo delle piogge monsoniche colpisce lo Sri Lanka provocando vittime e profughi. Si tratta di precipitazioni “anomale” secondo gli esperti. Questo apre una finestra importante sul problema delle migrazioni climatiche. Per rendere l’idea, nel 2016 i profughi climatici sono stati il triplo di quelli di guerra. L’analisi …

Il Bianco Natale dei migranti

Il Bianco Natale dei migranti

Infine ci sono le acque del Mediterraneo e i gommoni che continuano a partire dalla costa libica. Poco importano le condizioni del mare, o i venti gelidi. Il mercato è colmo di disperati pronti a rischiare tutto nella corsa verso il Canale di Sicilia. Chi è fortunato o abbastanza forte arriva sano e salvo, gli altri soccombono. È il caso di due donne morte nei giorni scorsi, divenute le prime vittime di ipotermia della stagione. A largo della Libia però si muore soprattutto per annegamento: mare mosso e barche sovraccariche sono un’equazione infallibile. C’è poi l’avvelenamento, di cui poco si parla sebbene in molti perdano la vita a causa dell’inalazione dei gas di scarico delle barche, o per gli effetti dell’immersione prolungata in una soluzione di acqua e benzina. Ciò nonostante fine anno è vicina, e con questa il momento di tirare le somme. A breve saremo inondati da bilanci, analisi e statistiche. Per quanto ci riguarda in materia di migranti il responso è chiaro, lo riassume una parola soltanto: fallimento.

Migranti: la crisi dei record mette a nudo il fallimento europeo

Migranti: la crisi dei record mette a nudo il fallimento europeo

La crisi dei migranti sembra in procinto di uscire dalla lunga fase di emergenza, pertanto, mentre si dirada il polverone provocato dalle scosse migratorie, emergono le macerie di un’Europa sempre più imbarazzata di fronte alla propria debolezza. Propongo oggi un pezzo scritto per EAST online, in cui tento di presentare lo stato dell’arte in tema migranti.

World Press Photo, le più importanti foto dell’anno esposte in Italia. Ecco dove.

World Press Photo, le più importanti foto dell’anno esposte in Italia. Ecco dove.

Resta poco tempo per poter vedere le foto giornalistiche più importanti selezionate dalla fondazione World Press Photo. Tra fine ottobre e inizio gennaio la mostra con gli scatti selezionati a inizio 2016 potrà essere visitata a Ferrara, Bari, Napoli, Lucca e Bard (Valle d’Aosta). Oltre a costituire una collezione di immagini di grande importanza, l’esposizione del Word Press Photo offre ai visitatori uno spaccato sui fatti più significativi del 2015, offrendo una testimonianza storica irripetibile. Ulteriori informazioni, date e una selezione di scatti su Indika.

Per febbraio un muro di 900 chilometri tra Turchia e Siria

Per febbraio un muro di 900 chilometri tra Turchia e Siria

Entro febbraio, la Turchia completerà la costruzione di una fortificazione lungo il confine siriano. Una volta ultimata, l’opera sarà lunga 900 chilometri e dovrebbe prevenire il passaggio illegale al confine di armi, terroristi e rifugiati siriani in fuga dalla guerra. Altrettanto importante ma meno enfatizzata è la funzione di contenimento delle forze curdo-siriane al confine, ritenute da Ankara una minaccia per la stabilità interna del Paese, a causa dei legami dei curdi siriani con il PKK, temuti dal governo turco.

Accordo UE-Turchia sui migranti, un fallimento da replicare

Accordo UE-Turchia sui migranti, un fallimento da replicare

Il 18 marzo scorso a Bruxelles l’Unione Europea e la Turchia hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per gestire la crisi dei migranti. Malgrado l’intesa regga ancora, la realtà dei fatti svela l’inapplicabilità delle misure previste. Di fatto centinaia di migliaia di bambini siriani non riescono ad avere accesso continuativo all’istruzione, ma sono costretti a lavorare in nero, 12 ore al giorno, 7 giorni su 7 all’interno di laboratori ricavati nei sottoscala. La situazione al confine rimane tesissima e Ankara ostacola l’afflusso dei siriani in fuga dalle città martoriate della Siria, Aleppo tra tutte. … Ciononostante l’UE con Angela Merkel in testa vorrebbe replicare il modello anche in Egitto e Tunisia.